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I controlli

Livorno, retata dei carabinieri in piazza Garibaldi: due arresti


	Le pattuglie dei carabinieri in piazza Garibaldi
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Le pattuglie dei carabinieri in piazza Garibaldi

Un trentanovenne in carcere per spaccio di droga, mentre per un quarantaquattrenne deciso l’aggravamento della misura cautelare: ora è alle Sughere

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LIVORNO. Due arresti e svariate denunce. I carabinieri – in linea con le direttive del prefetto, Giancarlo Dionisi – hanno effettuato numerosi controlli nella serata del 20 settembre, concentrandosi nella zona di piazza Garibaldi, mentre le pattuglie di polizia e guardia di finanza presidiavano altre aree della città. Obiettivo contrastare spaccio di droga e malamovida, con decine di militari impegnati delle stazioni e del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia.

«Nel corso dell’attività, svolta in orario serale e notturno – spiegano dal comando provinciale di viale Fabbricotti – durante un controllo di polizia in piazza Garibaldi, i carabinieri hanno sorpreso e arrestato un trentanovenne di origini africane (il senegalese Aliune Gueye) dopo aver ceduto, con la collaborazione di un connazionale di 54 anni, 57 grammi di marijuana a un cinquantenne nordafricano. All’esito della perquisizione personale sono stati rinvenuti in suo possesso altre due dosi di cocaina per due grammi di peso, 11 grammi di hashish e 115 euro in banconote di vario taglio, verosimile provento dello spaccio. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e per l’acquirente è scattata la segnalazione alla prefettura. In ragione della sua condotta, il cinquantaquattrenne è stato denunciato».

Sempre nell’ambito della prevenzione della criminalità diffusa tre uomini di età compresa tra i 44 e i 73 anni sono stati denunciati per porto di oggetti atti a offendere per essere stato trovati in possesso senza giustificato motivo, in piazza Dante e via dei Condotti Vecchi, rispettivamente di due coltelli a serramanico con lama di 10 e 12 centimetri e di una spranga di ferro di 69 centimetri. Sul fronte della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti del fine settimana due automobilisti sono stati denunciati perché risultati avere un tasso alcolemico doppio rispetto al limite consentito, ovvero un grammi per litro, all’esito di controllo alla circolazione stradale, rispettivamente in via Tozzetti e in via di Antignano. Oltre alla denuncia ai due è stata immediatamente ritirata la patente di guida.

Nel corso del servizio è stata data inoltre esecuzione a un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare a carico di un quarantaquattrenne livornese. L’uomo, già agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, qualche giorno fa si era reso irreperibile presso il proprio domicilio ad un controllo dei carabinieri, per poi essere ritrovato a casa di una conoscente. Dopo averlo arrestato e trasferito in carcere i carabinieri hanno segnalato la condotta all’autorità giudiziaria, inducendo il giudice a inasprire la misura a suo carico, aggravata dagli arresti domiciliari al carcere.

«Sempre nel medesimo contesto operativo, altre quattro persone, di età compresa tra i 17 e i 38 anni, sono state segnalate alla prefettura quali assuntori di stupefacenti poiché sorpresi in possesso di hashish e marijuana, destinate all’uso personale, per un totale complessivo di 22 grammi, sottoposte a sequestro. I controlli sono stati effettuati in piazza Sforzini, corso Mazzini, viale Italia e piazza Garibaldi.

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di Redazione web