Gioco
Livorno, torna in attività il centro disabili: «Ecco come è rinato San Gaetano»
La struttura, chiusa per ristrutturazione da circa un anno, ha ripreso a funzionare Porrà: «Gli operatori e i venti utenti ospitati hanno già festeggiato il rientro»
LIVORNO. Prima era un edificio con criticità strutturali, pareti distrutte, segni di infiltrazioni di acqua nel solaio e intonaco deteriorato. Ora è il nuovo centro diurno per disabili. All’Asl è servito poco più di un anno per riportare a nuova vita la struttura di via San Gaetano adiacente a Villa Porcelli. E i pazienti, dopo il trasferimento temporaneo in un edificio della Misericordia in via Verdi, sono potuti rientrare alla base. Con soddisfazione di famiglie e addetti ai lavori. E questo già da qualche giorno. Ma andiamo con ordine.
La struttura
Stiamo parlando di un edificio più volte al centro delle polemiche per il suo stato di conservazione. Era messo male da anni e nel 2021 un verbale post intervento dei vigili del fuoco aveva parlato, tra le altre cose, di «avvallamenti del piano del calpestio nei locali già interdetti all’uso» e «segni di infiltrazioni di acqua». Nel verbale era stato evidenziato che, pur non essendo in presenza di un rischio di collasso imminente, servono «urgentissimi lavori di manutenzione, ripristino e consolidamento». E l’Asl Toscana nord ovest, questi lavori, li ha iniziati alla fine del settembre 2023. Per poi concluderli non molti giorni fa.
«A pieno regime»
«Lunedì scorso – conferma Cinzia Porrà, direttrice della Zona Livornese dell’Asl Toscana nord ovest – è ripresa a pieno regime l’attività nel centro diurno per disabili gravi nella sede di via San Gaetano. Gli operatori e i venti utenti ospitati hanno potuto festeggiare il rientro in attesa della presentazione ufficiale alla città della struttura. Ringraziamo la cooperativa Di Vittorio (che ha la struttura in concessione da qualche anno, ndr) e le famiglie dei nostri utenti per la pazienza dimostrata in questi mesi che sono stati necessari per restituire una sede completamente ristrutturata che meglio risponderà alle esigenze di tutti». Porrà esprime soddisfazione anche perché, per tutta la durata dei lavori, è stata garantita la continuità del servizio. «Siamo felici – dice la direttrice di zona dell’Asl – di essere riusciti a non sospendere mai l’attività grazie all’utilizzo di una sede temporanea in via Verdi di proprietà della Misericordia. La struttura rinnovata rappresenta sicuramente un valore aggiunto all’offerta socio sanitaria assicurata, grazie al supporto degli enti locali, sul territorio della Zona Livornese».
«Finalmente»
Ne è convinto anche l’assessore alla Sanità Andrea Raspanti, che esprime soddisfazione per la restituzione alla comunità di un edificio completamente ristrutturato e rinnovato. «Siamo finalmente giunti alla conclusione del percorso di riqualificazione del centro, una struttura da anni in attesa degli interventi che sono poi stati realizzati – dice l’assessore Raspanti –. Voglio ringraziare le persone che frequentano il centro e le loro famiglie per la pazienza e la fiducia dimostrata nei confronti delle istituzioni. Siamo molto contenti che finalmente possano tornare in un luogo che, a giusta ragione, sentono un po’ come una seconda casa».l
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