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Livorno, un giardino terapeutico per i malati di Alzheimer: «Concerto di beneficenza per finanziarlo»
Si troverà in piazza Piccini e l’idea nasce dalla collaborazione tra Svs e Comune di Livorno. Così gli anziani potranno trascorrere delle ore nel centro urbano, ma immersi nel verde
LIVORNO. Nascerà a Livorno un giardino per le persone affette dall’Alzheimer, malattia che porta a un progressivo - quanto lento - declino della memoria. Grazie a un patto di collaborazione tra l’Svs e il Comune di Livorno, il giardino verrà realizzato dalla pubblica assistenza in piazza Italo Piccini, davanti al Palazzo dei portuali. Fatto il progetto, il giardino Alzheimer friendly ha adesso la necessità di essere finanziato. È a questo scopo che venerdì prossimo, il 20 settembre, alle 21, in collaborazione con il Teatro 4 Mori, l’Svs ha organizzato una serata di musica il cui ricavato sarà interamente devoluto alla realizzazione del nuovo giardino. Al Teatro 4 Mori, infatti, si esibirà l’ensemble composto dalla Fanfara dell’Accademia Navale e gli allievi del Conservatorio Mascagni, diretto dal Maestro Franco Impalà.
La serata prevede diversi tipi di musica: dai brani jazz alle colonne sonore dei film, passando per musica pop e latina, e non dimenticandosi degli inni della tradizione della musica militare. In occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, partecipare al concerto sarà un gesto concreto per aiutare gli anziani che vivono questo stato di fragilità. Il prezzo del biglietto è di dieci euro. I biglietti possono essere acquistati sul sito internet del cinema 4 Mori oppure fisicamente in biglietteria, negli orari di apertura del cinema. Attualmente la zona dove sarà costruito il parco è una zona di passaggio, ma grazie al progetto dell’Svs diventerà uno spazio verde nuovo. E non sarà aperto soltanto agli ospiti del centro diurno Alzheimer "Svs al porto", che si trova nella sede dell’Svs in via San Giovanni.
Il nuovo spazio verde sarà infatti accessibile a tutta la cittadinanza. Ciò che distinguerà la nuova area è legato a caratteristiche e percorsi dedicati a persone affette, appunto, da Alzheimer. Gli ospiti del centro potranno, a turno, raggiungere il giardino, accompagnati dagli operatori che attualmente sono 21 a fronte di 18 ospiti. L’obiettivo del progetto sarà quello di permettere agli anziani di trascorrere delle ore della propria quotidianità nel cuore del centro urbano, ma comunque immersi nel verde. Protetti ma non ghettizzati, «perché nessuno deve essere lasciato da solo e questa malattia è troppe volte nascosta», spiega la presidente dell’Svs, Marida Bolognesi. Il progetto, approvato dalla giunta comunale, garantisce la compatibilità ambientale delle specie botaniche utilizzate e ha puntato all’arricchimento del verde pubblico e a una riqualificazione urbana attenta al contesto cittadino.
Per tutelare i pazienti, quindi, il giardino avrà delle precise caratteristiche: sarà delimitato da siepi basse dalla forma leggermente arrotondate per garantire la migliore fruizione agli utenti. A completare la "cura verde" ci saranno inoltre l’ortoterapia e la stimolazione olfattiva e visiva da praticare nel nuovo giardino. «Le parole chiave del progetto sono vita, città e insieme. Vivere insieme è una caratteristica della città. Non dobbiamo escludere nessuno, la città che aiuta i progetti di vita delle persone è solidale, aperta e accogliente. I problemi delle persone non stanno chiusi in casa», spiega l’assessora all’Urbanistica Silvia Viviani che sottolinea come il progetto aiuterà non soltanto chi è in condizioni di fragilità, ma tutti i livornesi. E per Serena Cassarri, direttrice dei 4 Mori, «questo progetto valorizza il territorio e il palazzo dei portuali, che finalmente torna ad essere protagonista sociale della città».
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