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Livorno, Castellaccio senza bus per gli studenti, la rabbia dei genitori: «Non cancellate il servizio taxi»
A pochi gironi dalla pima campanella i residenti chiedono garanzie al Comune. L’assessora Cepparello: «Bando pronto, manca solo la conferma dei tassisti»
LIVORNO. «Noi che abitiamo in zona Castellaccio siamo isolati. Il bus non passa da qui e i nostri figli non sanno come andare a scuola. E ancora non abbiamo notizie dal Comune sull’attivazione (o meno) del servizio taxi-scuola». Manca poco al suono della prima campanella – fissato per lunedì prossimo – e i genitori sono preoccupati. Chi vive lì, al Castellaccio, ormai ci ha fatto il callo a non avere una corsa del trasporto pubblico locale, così si è organizzato. I più, però, non hanno la possibilità di accompagnare i figli a scuola ogni mattina e neppure di andarli a riprendere al termine delle lezioni. Così si rivolgono al Comune. «Nei due anni precedenti a questo, mia figlia, che frequenta la scuola superiore a Livorno, ha usufruito del taxi-scuola, visto che non esiste un servizio di trasporto pubblico di alcun genere da queste parti – sottolinea una cittadina – . Il servizio in questi due anni, ma da quel che ho sentito da chi ne usufruisce da più tempo già dagli anni precedenti, è stato ben organizzato e molto efficiente e gradiremmo che non venisse tolto. Ogni anno però, nonostante il risvolto positivo del servizio, c’è sempre il dubbio che il Comune non approvi e non si sa se avremmo la “fortuna” di poterci contare per il prossimo anno scolastico». Gli abitanti raccontano di aver scritto anche diverse mail a Palazzo Civico e di non aver ottenuto risposta. Ma l’assessora alla Mobilità sostenibile, Giovanna Cepparello, spiega che «il Comune sarebbe pronto a partire ma è ancora in attesa della risposta dei tassisti che al momento non hanno formalmente accettato di continuare il servizio».
«In ogni caso – aggiunge l’assessora – il bando è già pronto e nei prossimi giorni contiamo che tutto vada a buon fine. L’uscita è prevista attorno al 23 settembre». Quel che è certo, però, è che i genitori dovranno organizzarsi in modo autonomo perlomeno fino a quando non sarà uscito il bando. A quel punto chi è interessato potrà inoltrare la domanda di adesione al servizio di taxi-scuola istituito dal Comune di Livorno e riservato agli studenti degli istituti statali secondari di secondo grado residenti in zone periferiche del territorio cittadino non raggiunte dal trasporto pubblico locale mediante bus, tra cui via del Castellaccio. Oltre a essere residenti in una delle vie periferiche (quindi quelle senza corse dei bus), per accedere al servizio occorrerà l’abbonamento scolastico annuale 2024/2025 ai mezzi del trasporto pubblico (Autolinee Toscane). L’abbonamento potrà essere allegato alla domanda anche successivamente alla pubblicazione della graduatoria provvisoria e comunque prima dell’avvio del servizio.
La domanda per i taxi-scuola potrà essere presentata da uno dei due genitori (o da chi esercita la tutela legale) o dallo studente se maggiorenne, per il percorso scelto: il numero di pratica rilasciato al momento della presentazione della domanda dovrà essere conservato per la successiva consultazione delle graduatorie. La graduatoria provvisoria sarà pubblicata sul sito del Comune di Livorno nell’area tematica “Educazione e Scuola” alla pagina “Taxi - Scuola” dove, una volta pubblicati, saranno anche consultabili l’avviso completo e le tabelle con i percorsi.l
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