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Livorno, istituti superiori a caccia di professori: «Una parte rinuncia all’incarico» - Il punto
Nel liceo più frequentato scoperto il 5% delle cattedre, quattro al Niccolini Palli All’Enriques si cercano due docenti: uno di italiano e latino e l’altro di informatica
LIVORNO. Tutto pronto per il rientro a scuola? Quasi. A mancare è soprattutto una delle due parti (insieme agli studenti) più importante del sistema scolastico: i docenti. E Livorno non fa eccezione rispetto al resto d’Italia: la precarietà degli insegnanti è ormai strutturale. Così le scuole, fino agli ultimi giorni prima del suono della campanella – fissata al 16 settembre – se non quando ad aule già piene, devono giocare a tetris con le cattedre dei professori, cercando di garantire la miglior formazione agli alunni.
Precari strutturali
Al liceo più popoloso della città, il Cecioni, le cattedre sono coperte al 95% e i posti che restano da coprire sono quelli dei docenti rinunciatari: in pratica chi è stato “pescato” dalla graduatoria degli idonei ma alla fine ha scelto di non accettare l’incarico o di scegliere un’altra scuola perché, ad esempio, più vicina a casa.
«Entro la fine di settembre il quadro sarà definitivo – garantisce il dirigente scolastico Rino Bucci – . Entro l’avvio delle lezioni potrebbe darsi che un 2% di posti per gli insegnanti sia ancora scoperto. Ma questo vuol dire che su una novantina di classi, potrebbero rimanere scoperte soltanto o due o tre cattedre». Al Cecioni, i docenti di ruolo oscillano tra il 75 e l’80%, mentre gli altri insegnanti sono precari, soprattutto per il sostegno. «La maggior parte del personale non di ruolo è rappresentato da insegnanti di sostegno – analizza i numeri il preside – . Solo il 50% dei professori di sostegno è stabile, mentre per le altre materie molti posti sono stati coperti grazie ai concorsi che sono stati indetti negli ultimi anni».
E al Cecioni la percentuale di presenze è alta anche per quanto riguarda i collaboratori scolastici: la pianta organica è completa al 98% ed entro la settimana anche il personale Ata (collaboratori scolastici, amministrativi e tecnici) avrà al suo posto tutte le unità necessarie per definire il quadro, in linea con lo scorso anno.
Il liceo dunque è pronto a iniziare la scuola con l’orario pieno, che tutte le classi faranno da lunedì prossimo, eccezion fatta per le prime. «Per loro i primi due giorni saranno di accoglienza e per questo faranno orari ridotti», spiega il preside Bucci.
Personale Ata
Anche al liceo Enriques la percentuale di personale a tempo determinato non è risibile: su un totale di 130 professori, circa una ventina sono precari.
Ma le cattedre ancora scoperte sono soltanto due: una di italiano e latino, l’altra di informatica. «Per questi due posti è prevista l’immissione in ruolo entro il 10 dicembre. Nel frattempo gli incarichi saranno ricoperti da due supplenze brevi, che gestirà la scuola», spiega il preside del liceo Ersilio Castorina. E non solo: in via della Bassata mancano anche i docenti di conversazione del linguistico, che però non sono ore gestite dall’Ufficio scolastico provinciale di Livorno: queste cattedre verranno designate direttamente dalla scuola. E anche l’organico del personale Ata ancora non è stato completato. Sempre all’Enriques mancano poi due amministrativi e mezzo posto (cioè un lavoratore con orario part time), oltre che due mezzi posti di assistenze tecniche, e un collaboratore scolastico. «Non siamo invece in sofferenza con la parte della segreteria – precisa il dirigente-. Partiremo con l’orario pieno, anche se non ancora con l’orario definitivo. Per quello ci vorrà un mesetto circa».
Spezzoni orari
Tre o quattro cattedre, insieme agli spezzoni orari, sono quelle che mancano all’Iis Niccolini Palli. In particolare lettere, matematica e fisica sono le materie che devono ancora essere assegnate. «La percentuale più importante di incarichi annuali riguarda l’organico di sostegno. Ma è degna di nota l’attribuzione completa a questo organico», commenta la vicepreside Franca Guidi. Quindici sono invece le cattedre che mancano all’Iis Buontalenti-Cappellini-Orlando: cinque di questi, essendo spezzoni orari di sei ore, verranno assegnati a docenti interni. Alta anche qua la percentuale di precari: il 35% del corpo docente e oltre agli insegnanti manca anche un assistente tecnico di meccanica. Infine, alcuni insegnanti, di scienze mancano anche all’Iis Vespucci-Colombo. A scuola non è stato ancora fatto il calcolo dei docenti supplenti, ma al massimo entro una settimana l’organico sarà del tutto prontol
L.B.
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