Gioco
Livorno, voto in Provincia. Sinistra italiana con il Primo Polo: «Prove di campo largo per le regionali»
Il segretario Guercio: «Canale con Buongiorno e Movimento 5 Stelle». Ma Stella Sorgente ironizza: «Nessuna prospettiva. A Livorno il campo è stato cementificato dal Partito democratico»
LIVORNO. L’obiettivo è il campo largo, ma il risultato rischia di essere un terreno scivoloso. È quanto emerge della candidatura di esponenti di sinistra italiana nel procedimento elettorale per le elezioni provinciale del prossimo 29 settembre. Nelle fila della lista Livorno provincia civica, che racchiude anche le forze politiche che alle scorse elezioni hanno costituito il Primo polo. Sinistra italiana (Si) ha quindi scelto di non candidarsi in Provincia democratica, la coalizione in cui ci sono anche il Partito democratico e Livorno civica, forze con cui governa il comune di Livorno, da maggio.
«Si tratta di elezioni per modo di dire, manca la parte politica, perché non votano i cittadini», sottolinea il segretario provinciale di Si Livorno Marco Guercio. Che si affretta a scoprire le carte, specificando che quella del suo partito è un’operazione politica a lungo raggio: «Noi abbiamo la vocazione unitaria sempre, parliamo con tutti. Il nostro obiettivo è quello del campo largo, che spero con le elezioni regionali si realizzerà». E chi nella maggioranza che sostiene il sindaco Luca Salvetti strumentalizza la posizione di Sinistra italiana, come emerso ieri, «sta lavorando nella direzione opposta – dice il segretario-. La nostra posizione non ha niente a che vedere con l’operato di Sandra Scarpellini (presidente della provincia di Livorno, ndr) , della quale ho un ottimo giudizio, che rimarrà. Noi abbiamo sfruttato l’occasione per aprire un canale con Buongiorno Livorno e con il Movimento 5 Stelle, per unire la sinistra». Guercio poi chiude le polemiche: «I rapporti con il Pd livornese sono idilliaci». Neanche per neosegretario del Pd, Alberto Brilli, la posizione di Sinistra italiana provoca una frattura: «Parlare di divisione mi sembra eccessivo, con Guercio c’è molta sintonia. Abbiamo fatto una scelta diversa, noi puntiamo a raggiungere la maggioranza per la riconferma di Scarpellini».
Dunque per i dem questo passaggio, negli equilibri comunali livornesi, «non conta nulla. Rispetto la posizione di Sinistra italiana. Ma le tematiche su cui impatta la provincia sono la scuola e la manutenzione delle strade provinciali, è un contesto un po’specifico rispetto alle ipotesi di campo largo». Sulla questione alleanze dicono la loro anche dalle parti di Livorno provincia democratica. «A Livorno non c’è neanche più il campo perché il Pd l’ha cementificato. E finché il campo è cementificato, noi non riusciamo a vedere una prospettiva», ironizza la consigliera comunale del M5S Stella Sorgente. Che al di là della provocazione contro i dem, è soddisfatta di accogliere Sinistra italiana in coalizione: «Ci interessa confrontarci sui temi, in provincia ci sono argomenti importanti come l’edilizia scolastica delle scuole superiori e le strade provinciali, cose che hanno un impatto sull’ambiente – puntualizza-. La nostra apertura è sui temi, non sul campo largo. In provincia, dove c’è Sinistra italiana con noi, non siamo nel campo largo, ma nel campo giusto».
«Chiederei a tutti di fare più politica e meno polemica», sono le parole della consigliera comunale Denise Bertozzi, che rappresenterà la forza in Guercio in provincia. «Vogliamo un progetto futuro con le sinistre, il nostro obiettivo rimane questo. Noi abbiamo molte cose in comune sia con il Pd che con le forze di sinistra. In provincia alzerò la voce per migliorare l’edilizia scolastica». l
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