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Livorno, stress psicologico dopo un tumore: «Con lo sportello Lilt lo superiamo»

di Martina Trivigno
Livorno, stress psicologico dopo un tumore: «Con lo sportello Lilt lo superiamo»<br>

Per la prima volta in città una serie di incontri gratuiti per riacquistare la speranza

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Livorno La luce oltre il buio. La speranza oltre la malattia. E la forza di andare avanti anche dopo aver vinto la battaglia più difficile: quella contro il cancro. La Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) ha deciso di aprire uno sportello psiconcologico a Livorno. L’obiettivo del progetto, il cui coordinatore è lo psicoterapeuta Gianluca Ciuffardi, consiste nel dare aiuto a donne e uomini che si trovano ad affrontare una fase spesso poco considerata: quella del ritorno alla vita normale dopo aver combattuto e sconfitto un tumore. Un momento che, in genere, è carico di una forte complessità emotiva e chi parteciperà allo sportello gratuito, attivo da settembre, sarà accompagnato in questo percorso di “riconquista” della normalità da un gruppo di specialisti e professionisti.

Dottor Ciuffardi, in cosa consiste lo sportello psiconcologico?

«È un progetto di prevenzione terziaria per il sostegno a persone con diagnosi di malattia tumorale: anche dopo aver terminato la fase attiva delle terapie oncologiche, è importante che le persone continuino a prendersi cura di sé, sia sul piano fisico che psicologico».

Qual è lo scopo?

«Innanzitutto recuperare il benessere personale e sociale. E per farlo, è importante farsi seguire da specialisti qualificati come psicoterapeuti, nutrizionisti, esperti in tecniche di rilassamento e di arte-terapia».

Quale sarà dunque il beneficio?

«Grazie alle attività psicologiche, artistiche, motorie e alle altre esperienze di gruppo previste durante il corso, i partecipanti potranno elaborare meglio quanto accaduto nel loro passato, riportando l’attenzione sul piano del recupero della salute dopo la fase di malattia oncologica».

Come si svolgerà lo sportello?

«L’inizio del percorso totalmente gratuito, grazie ai fondi messi a disposizione dalla Lilt, per donne e uomini, è previsto per la fine di settembre di quest’anno e ogni incontro avrà la durata di due ore».

Quali sono le sensazioni dominanti nei pazienti dopo aver sconfitto un tumore?

«Le persone devono di nuovo orientarsi perché la fase del tumore ha occupato mesi, se non anni. Almeno per sei mesi o un anno, infatti, la vita è stata come congelata ed è come ripartire da zero. È un momento in cui le persone sono stanche perché la battaglia che si è combattuta è stata totalizzante. Per questo abbiamo voluto focalizzare l’attenzione proprio sul post tumore».

Parlava di orientare di nuovo la vita: si spieghi meglio.

«C’è il pensiero: “Riuscirò a tornare alla vita normale?”. Poi c’è la paura della recidiva perché purtroppo le statistiche dicono che il cancro può ripresentarsi: per questo spesso si vive con ansia anche il dopo, è difficile lasciarsi tutto alle spalle. E poi c’è il disorientamento di vita perché i pazienti devono darsi nuovi obiettivi, dal punto di vista personale oltre che professionale, e non è facile».

Qui entra in gioco lo sportello psiconcologico?

«Esatto. Il nostro gruppo mira a tirare fuori le risorse positive nascoste in ognuno di noi per raffrontare il domani che spesso viene dato per scontato, ma scontato non è».

Come si accede?

«I partecipanti sosterranno un colloquio motivazionale preliminare con lo psicologo e psicoterapeuta che condurrà gli incontri di gruppo. In questo modo selezioneremo le persone che si faranno avanti e contatteranno la Lilt».

Come funzionerà?

«Il percorso è strutturato in sei incontri di gruppo: è importante perché le persone potranno condividere la loro esperienza con chi ha attraversato un percorso simile. In sostanza significa condividere le emozioni, anche negative, che ci sono state. Sarà un breve percorso, ma incisivo».

Dove si svolgerà fisicamente lo sportello psiconcologico?

«Gli incontri si terranno nella sede della Lega italiana per la lotta contro i tumori, in via Francesco De Sanctis, a Livorno. Se l’iniziativa andrà bene come crediamo, già pensiamo di rinnovarla all’inizio del 2025. Faremo due gruppi aperti a persone che hanno superato il tumore».

Come possono farsi avanti le persone interessate?

«Potranno chiamare il numero di telefono della Lilt: 0586 811921. Entro l’estate le persone saranno contattate e daremo loro l’appuntamento per iniziare il percorso psiconcologico già da fine settembre. Per il territorio livornese è una novità».l

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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