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Livorno, mare e street food: tra nuovi “paninari” e storici chioschi. Ecco il viaggio dei gusti sul lungomare

di Luca Balestri
I tanti frequentatori del Pinguino in largo Bartoli
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I tanti frequentatori del Pinguino in largo Bartoli

Furgoncini davanti alla Ballerina e in piazza Borrani. Si vanno ad aggiungere alle attività in largo Bartoli

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LIVORNO. Lungomare sempre più itinerante. Soprattutto per quel che riguarda la zona di Antignano. A colorare il viale a mare per la prima volta quest’estate due nuovi “truck” dei sapori street food. Sono due “paninari”, due furgoncini piazzati a distanza di poche centinaia di metri l’uno dall’altro (uno lato terra e l’altro lato mare) che vendono cibo e bevande. Un servizio in più per livornesi e turisti che vanno al mare in zona da una parte, e opportunità di lavoro dall’altra. Si tratta di uno dei risultati del rinnovato Piano comunale del Commercio. Nuove realtà che si vanno ad aggiungere alle altre “storiche” di largo Bartoli.

Ecco la novità del Titte Track che si è piazzato in piazza Borrani (dietro all’edicola) : a gestirlo il 30enne Christopher Bellandi. L’altra new entry è La Ballerina Truck Street Food, di Ernat Mica collocato lungo la strada davanti allo scoglio della Ballerina, marciapiede lato mare. «Ho scelto questo posto non solo perché era uno di quelli del bando, ma anche perché emotivamente lo sento vicino a me», racconta Bellandi. È in piazza Borrani per un motivo preciso: «Ho mio padre e mio nonno nel Mare dei ricordi alla scalina adi Antignano, e questo era il posto più vicino a loro».

Anche il nome del truck ha un’origine particolare. «Da piccino la mia bisnonna e la mia migliore amica non sapevano dire il mio nome, così mi iniziarono a chiamare Titte. E con mia madre, che è la colonna portante di quest’attività, abbiamo deciso di dare al furgoncino questo nome». Colazione, pranzo, cena, aperitivi. Titte Track è aperto dalle 10 alla mezzanotte. Ha sei dipendenti a disposizione, ogni giorno della settimana. «Puntiamo sulla qualità di tutti i prodotti: carne, pane, verdure. Il nostro forte sono gli hamburger», dice. E al furgoncino non mancano gli eventi: «Facciamo musica dal vivo, con artisti livornesi, per far conoscere la cultura locale». E i clienti sono livornesi. Ma non solo. «Vengono tanti turisti: tedeschi, svizzeri e inglesi, soprattutto a pranzo».

Data la durata decennale della concessione, il titolare sta già pensando ai prossimi anni: è per questo che sta facendo dei lavori a sue spese, sul suolo pubblico, per garantire un servizio migliore ai clienti. E per migliorare il truck: è un furgoncino Maggio 80 riarredato. «Il prossimo anno vorremmo improntarci sulla notturna, per offrire un servizio che in queste zone non c’è», chiude.

Tante sono anche le famiglie che mangiano un panino davanti allo scoglio della Ballerina, dov’è posizionato il furgoncino di Ernat Mica.

«I miei clienti sono soprattutto quelli che vanno al mare qui davanti. Salgono e si fermano da me. Dopo pranzo vengono in tanti a prendere il caffè», dice soddisfatto.

Aperto dal martedì alla domenica, dalle 11 a mezzanotte, al truck La Ballerina oltre ai panini, e al riso freddo c’è anche un bel tramonto da godersi. Con l’aperitivo. «Siamo forti con gli aperitivi. Non serviamo solo birre, ma facciamo anche le bevute. E a chi vuole mettersi comodo sul pratino davanti a noi, se richiesto diamo teli e cuscini, per stendersi o sedersi».

Anche qua non sono solo i livornesi a lasciarsi coccolare: si fermano anche diversi stranieri: «Tanti turisti che vengono in macchina fanno sosta qui. Soprattutto francesi e tedeschi».

E accanto ai volti nuovo ci sono i gettonati “senior”. Quelli di largo Bartoli, davanti ai Tre Ponti: conosciuti e frequentatissimi. Uno è Il Pinguino gestito da Valerio Fratini e Stefano Barontini, e l’altro è “Da Ale”, di Alessandro Mataresi. «Noi non si campa con il turismo, si lavora soprattutto con i livornesi»: dice la sua Fratini del Pinguino. Mentre d’inverno è aperto a pranzo, d’estate il locale è aperto solo in orario serale, dalle 19 a mezzanotte.

La stagione vera – causa tempo incerto – è iniziata a luglio. «Quasi non facciamo panini, vendiamo piatti di mare. Il nostro punto di forza è la frittura. In tanti vengono a godersi l’aperitivo», continua. Gli unici panini che si trovano al Pinguino? «Quelli di mare. Facciamo il Calamaro burger, che è fritto». E chi vuole una frittura di pesce, può anche restare in spiaggia: Fratini e Barontini infatti fanno il servizio di asporto per chi è alla spiaggia dei Tre ponti. Non mancano di sottolineare alcuni, concreti, disagi. «Qui non è raro che mi rubino sedie o tavolini. Son capitate anche delle risse – spiega ancora- Una volta ho trovato l’asta dell’ombrellone piena di sangue. Ci vorrebbero più controlli da parte delle forze dell’ordine».

Per Mataresi problemi di sicurezza in largo Bartoli non ce ne sono. «Chi frequenta il locale è tranquillo. Ci son tanti figlioli, dai 14 ai 16 anni. Ma massimo a mezzanotte e mezzo vanno a casa», dice.

“Da Ale” è il punto di riferimento per i giovani più grandicelli. Anche per chi torna da ballare la sera. Il punto ristoro è infatti aperto dalle 18 alle 6 di mattina. «Al rientro dalla discoteca in tanti si fermano qui. Il fine settimana è tutto pieno».

Da Mataresi vanno forti i prosciutti di Parma e quello toscano. E chi torna dal mare, come anche i turisti, che non son tanti – dice lui – si butta sugli hamburger, specialità del chiosco.


 

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