Gioco
Livorno, al Baretto dell’Accademia arriva il “deposito oggetti smarriti” fai da te
L’utilissima idea del chiosco di Massimiliano Bonfigli per chi ritrova chiavi e altri piccoli oggetti persi magari in spiaggia
LIVORNO. I piccoli gesti che fanno la differenza. Che riportano umanità e sorriso. Così al Baretto dell’ Accademia spunta il “deposito chiavi smarrite” al salmastro. Fai da te. Artigianale. Di legno. Che rende bene il senso di comunità e condivisione che c’è in quel tassello di mare livornese, quella discesa del Lazzeretto che unisce centinaia di persone ogni giorno.
Giù al mare e su, al chiosco, da Massimiliano Bonfigli e il suo staff. Per tutti è “Massi”. Una sorta di guardiano della spiaggia ormai. Il prossimo sarà l’anno del decennale. Quasi 10 anni in cui il chiosco è riuscito a creare in cima alla discesa un vero e proprio ritrovo. Oltre al servizio di brioche, caffè, schiacciatine e aperitivi.
Il Baretto è socialità. Aggregazione. Condivisione. In una parola il Baretto è diventato comunità. Per chi ama il mare. Il sole. La semplicità di una birra al tramonto. Il bello della musica al calasole. E in una comunità fatta di centinaia di persone può capitare di perdere oggetti, chiavi in primis. Oppure giochi da mare per bambini. Ed ecco che arriva l’idea del deposito chiavi perse con materiali rigorosamente di riciclo. Utile a tutti. Un piccolo grande gesto. Ci si aiuta.
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