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Lungomare a Livorno, polemica parcheggi: «Mancano gli stalli per scooter»
Giachetti (Tirreno): «Il Comune ne aveva promessi altri lato Cantiere»
LIVORNO. «L’amministrazione comunale ci aveva promesso un aumento dei parcheggi dedicati agli scooter, ma così non è stato. Il risultato è che la gente non sa dove posteggiare per venire al mare e si lamenta». È lapidario Gianfranco Giachetti, titolare dei Bagni Tirreno, da sempre in prima linea nella “questione parcheggi” fin dai tempi della lotta per lo “sbiancamento” degli stalli lungomare. «Ora quelli non sono più a pagamento – dice l’operatore balneare – e bisogna dare atto al sindaco di aver mantenuto la promessa. Tuttavia sono rimasti di colore blu e creano confusione nei turisti». Ma andiamo con ordine.
«Mancano spazi»
Per quanto riguarda gli stalli sul lungomare, Giachetti ritiene che (lato Bellana) non ci siano abbastanza spazi per parcheggiare gli scooter «e, in questa situazione, i bagnanti si lamentano. Per quanto ci riguarda, abbiamo previsto una navetta gratuita dal parcheggio ex Atl che è su chiamata ed è attivabile dalle 9 alle 13 e dalle 14 fino alle 19. In questo modo risolviamo un problema ai clienti, ma resta la criticità per i turisti che non sanno come fare».
La proposta
Da qui, la proposta all’amministrazione comunale, «con cui, comunque, ho già preso contatti più volte. E mi rivolgo nello specifico all’assessora Giovanna Cepparello affinché si abbiano i posti che erano stati promessi». Giachetti dice che «inoltre servirebbe che sul viale Italia gli stalli per gli scooter fossero disegnati. Perché in questo modo fioccano le multe dato che di automobilisti che non leggono il cartello (quello col divieto di sosta per le auto in alcuni tratti del lungomare, ndr) ce ne sono parecchi». Altra idea, secondo Giachetti, potrebbe essere quella «di trovare più stalli davanti all’Acquario oppure nello spazio Azimut alla Bellana, facendo parcheggiare i dipendenti dentro al cantiere». Insomma, «che si trovi una soluzione per risolvere quello che è diventato un problema».
Gli ex stalli blu
Mentre, per quanto riguarda i parcheggi per auto presenti sul lungomare, «è vero che sono tornati a essere gratuiti, ma rimangono di colore blu» nonostante i parcometri della zona siano stati tutti coperti e, dunque, resi di fatto inutilizzabili. «Tutto questo genera confusione in chi non conosce la zona. I turisti non capiscono se devono pagare il parcheggi o no». L’appello dell’operatore balneare, in conclusione, è quello a riprogettare la sosta e la segnaletica nel tratto nord del lungomare perché, conclude Gianfranco Giachetti, «per quanto ci riguarda abbiamo sopportato anche troppo. Adesso è arrivato il momento che rivedano gli stalli per i motorini come ci avevano assicurato in passato».
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