Il Tirreno

Livorno

La dirigente del liceo Niccolini Palli di Livorno (dentro c'è il Classico): «Non sarà facile fare rotazioni»

di Luca Balestri
La dirigente del liceo Niccolini Palli di Livorno (dentro c'è il Classico): «Non sarà facile fare rotazioni»

Teresa Cini apre uno spiraglio: «Ma non è colpa di nessuno se le iscrizioni sono esigue»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Noi avevamo trovato questa soluzione. Ma ci aggiorneremo dopo Ferragosto. Non vogliamo far passare il messaggio che i genitori e gli studenti non vengano ascoltati dalla scuola».

Dopo la riunione con i rappresentanti dei genitori, Teresa Cini, la dirigente scolastica del Niccolini Palli, frena rispetto alla comunicazione inviata alle famiglie il 23 luglio con cui si prevede che di spostare gli 80 studenti del triennio del liceo classico in via degli Asili.

«Faremo un altro tavolo tecnico – annuncia Cini –. Capiremo se è possibile mettere in piedi una rotazione di otto classi, invece che metterne solo quattro in via degli Asili. Sarà un’operazione difficile e complicata, non credo verrà un bell’orario. Ma se la nostra scelta deve comportare dei malumori, vediamo di fare il possibile, anche se non garantiamo niente».

Chi siederà al tavolo?

«Vi lavoreranno di nuovo gli “oraristi”. Ma si sono messi a disposizione anche dei genitori, e una studentessa. Facciamo questo tavolo perché ce lo hanno chiesto, e noi cerchiamo di ascoltare le richieste della comunità scolastica. Ma è evidente che far ruotare otto classi potrà essere complicato».

Perché ha scelto di spostare proprio l’indirizzo classico?

«Siamo un polo umanistico, con cinque indirizzi. Sono poche le classi che messe insieme possono dare il numero di persone che può stare nella villa di via degli Asili. Se il classico è esiguo non è colpa di nessuno».

Ma la tradizione di via Ernesto Rossi non è qualcosa da sottovalutare...

«Da quando la scuola è nata troppe cose sono cambiate. Oggi siamo in una realtà diversa, in movimento, bisogna guardare avanti. Ancorarsi a un edificio è riduttivo. E per avere lo scambio con gli altri ragazzi avremmo comunque cercato di mettere l’attività pomeridiana con dei laboratori».

E se le classi in via degli Asili saranno otto, quali altri indirizzi ci andranno?

«Per ovvie ragioni il coreutico e l’indirizzo musicale non ce li possiamo mettere. Sono indirizzi che richiedono determinati spazi. Ci potremmo mettere delle quinte di altri indirizzi. Ma dobbiamo verificare anche la presenza di alunni diversamente abili per capire quali classi spostare. Trovare una soluzione sarà un gioco di prestigio. Ma entro fine agosto arriveremo a un punto fermo. E la soluzione che adotteremo sarà quella definitiva».

Per quanto tempo le classi potranno stare in via degli Asili?

«Finché non avremo il nostro plesso che attualmente sta utilizzando l’Enriques, in via Goldoni. E l’Enriques non va via finché non potrà avere a disposizione gli spazi di via Calafati, cioè nel 2027».


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web