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Livorno, ex capitano di fregata trovato morto in casa alla Leccia
Il pensionato della Marina militare Vito Marano, 93 anni, abitava in via Cimabue. L'allarme dopo che i familiari non lo sentivano da ore
LIVORNO. Tragedia alla Leccia, in via Cimabue, dove un capitano di fregata della Marina in pensione – Vito Marano il suo nome – è stato trovato morto a 93 anni nel suo appartamento. La scoperta attorno alle 18 di venerdì 19 luglio, dopo l’allarme lanciato dai familiari che non lo sentivano al telefono da ore.
Per entrare all’interno dell’abitazione è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, giunti con l’autoscala dalla caserma di via Campania, che hanno aperto la strada ai soccorritori del 118. Purtroppo, i volontari della Svs di via San Giovanni, insieme al medico e all’infermiere giunti con l’automedica dell’Asl Toscana nord ovest non hanno potuto fare niente per salvarlo: Marano, nato nel giugno del 1931 a Napoli, era già cadavere. Sarebbe stato inutile ogni tentativo di rianimarlo, anche perché era morto da tempo. L’anziano abitava da decenni a Livorno, nel rione della Leccia, dopo che era andato in pensione dalla Marina militare. Molto conosciuto in città, le forze dell’ordine intervenuto sul posto hanno poi avvisato i familiari. Il parente più prossimo, un figlio, abita in Francia.
La salma, inizialmente sotto sequestro da parte della procura, è stata restituita ai familiari e rimossa dal personale delle onoranze funebri della Misericordia di via Verdi per essere trasferita al cimitero dei Lupi. Nei prossimi giorni verrà organizzato il funerale.
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