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Livorno, votate le commissioni consiliari: il Pd porta a casa tre presidenze - I nomi
Come da statuto sei sono guidate dalla maggioranza, due dall’opposizione. Il Partito democratico elegge Cecchi, Lucetti e Ferretti. La minoranza sceglie Dinelli e Morini
Livorno Il puzzle è completo: ora che il consiglio comunale ha eletto i presidenti delle otto commissioni permanenti, l’organo può iniziare a occuparsi dell’attività consiliare nel pieno delle sue funzioni.
Come da regolamento del consiglio, sei commissioni su otto saranno presiedute da esponenti delle forze di maggioranza, mentre le altre due a guida dell’opposizione. Il Partito democratico, forza di maggioranza relativa, può contare su tre presidenze. Valerio Ferretti guiderà la quarta commissione, assetto del territorio. La sua collega Cristina Lucetti dirigerà invece la quinta, sulle politiche sociali. E sempre per il Pd sarà Francesca Cecchi a guidare l’ottava commissione, pari opportunità, differenze di genere e diritti.
Una presidenza a testa l’hanno ottenuta anche le altre forze di maggioranza. Per Livorno civica ci sarà Arianna Terreni a presiedere la commissione numero sette, cultura, sport e turismo. La vivibilità urbana, cioè la sesta, sarà presieduta da Denise Bertozzi di Alleanza verdi e sinistra. E la terza, forse quella più importante all’interno del consiglio, sicuramente la più districata da dirigere, cioè economia e lavoro, sarà traghettata da Michela Castellani, di Protagonisti per la città. Di non semplice direzione sono anche le commissioni che faranno capo all’opposizione. Andrea Morini del Movimento 5 stelle avrà l’onere e l’onore di presiedere la prima commissione, affari istituzionali. E per il centrodestra, sarà Andrea Dinelli della lista civica Guarducci sindaco a presiedere Bilancio e patrimonio, la seconda commissione.
Tutti i presidenti delle commissioni faranno giochi di squadra. Il regolamento prevede infatti che per ogni presidente ci siano due vice, uno di maggioranza e uno di opposizione. In prima commissione dunque i vice saranno Irene Sassetti (Pd) e Pietro Panciatici (Buongiorno Livorno) . Il Pd sarà presente anche in seconda commissione, con Giorgio Pacini, affiancato dal leghista Carlo Ghiozzi. La commissione lavoro vedrà al vertice tre donne: a spalleggiare Castellani ci saranno Aurora Trotta (Livorno popolare) e Giulia Guarnieri (Pd) . Una donna del Pd sarà anche nell’ufficio di presidenza della quarta commissione, insieme all’unica donna di Fratelli d’Italia in consiglio, Marcella Amadio. Il collega di partito di Amadio, Alessandro Perini, farò ticket con la dem Giulia Aringhieri, in quinta commissione. Tutta al maschile invece la vicepresidenza della vivibilità urbana: sarà occupata dall’ex candidato sindaco Alessandro Guarducci, di Forza Italia, e dal Pd Piero Tomei. E la settima commissione vede come vicepresidente uno dei consiglieri più giovani della consiliatura, Lorenzo Midili, affiancato da uno che la politica la fa da qualche anno, l’ex assessora alla cultura Francesco Belaise.
L’ottava commissione è l’unica composta da sole consigliere donne. Ma presto la composizione potrebbe cambiare. Il gruppo consiliare del Pd ha infatti chiesto di sostituire delle consigliere con dei consiglieri, per allargare i tipi di diritti di cui occuparsi in commissione. È per questo che ancora non è stato nominato nessun vicepresidente. La nomina è prevista per la prossima seduta. Non ha nessuna rappresentanza in nessun ufficio di presidenza Alternativa popolare, forza che in consiglio è rappresentata dalla vicepresidente del consiglio comunale Costanza Vaccaro. l
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