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Livorno, cassonetti ancora ad accesso libero: ecco dove saranno chiusi dopo l’estate

di Claudia Guarino
Livorno, cassonetti ancora ad accesso libero: ecco dove saranno chiusi dopo l’estate

Interessate le zone del centro allargato, Pentagono e Venezia. L’assessora: «Devono essere sostituiti altri vecchi cassonetti»

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Livorno I nuovi bidoni “intelligenti” sono stati sistemati, ma non tutti. E i cassonetti sono ancora aperti. In Venezia, invece, il ritiro porta a porta dell’organico è stato abolito dal 15 luglio e adesso lungo i fossi vetro e umido vanno solo nei contenitori stradali. Ecco lo stato di attuazione della rivoluzione nella raccolta della spazzatura messa in atto da Comune di Livorno e Aamps nel centro allargato e nelle zone del Pentagono e della Venezia. Non senza una certa vena polemica, a dir la verità. «Capita spesso – dicono i cittadini – di vedere sacchi abbandonati accanto ai cassonetti. E non credo che ci sia stato un guadagno in termini di decoro».

Le polemiche

Il Comune, d’altra parte, non nega che ci sia stato qualche mal di pancia. A partire da quando furono piazzati i bidoni della spazzatura davanti alla Chiesa di Santa Caterina. «Uno scempio», dissero i residenti. Ma era solo un posizionamento provvisorio pensato per lasciare spazio, dall’altra parte della strada, ai ciak per il film con Vanessa Incontrada. Sul caso degli abbandoni dei sacchi accanto alle batterie, d’altra parte, l’assessora all’Ambiente Giovanna Cepparello dice che «i cassonetti nuovi hanno un oblò molto più piccolo rispetto ai precedenti. Sono stati progettati così per evitare che siano utilizzati impropriamente anche per gettare ingombranti. Le persone, dunque, devono abituarsi a conferire sacchi più piccoli rispetto al passato. Ricordo inoltre che su alcune batterie ci sono le fototrappole. Sono state già fatte delle multe e in un caso è stata avviata un’inchiesta».

Le tessere

I cassonetti, peraltro, a un certo punto verranno chiusi e per aprirli servirà una tessera. Ma questo non accadrà fino a che non saranno installate tutte le batterie nuove. «Fino a ora ne sono stati sostituiti il 90% – prosegue l’assessora – e nelle prossime due o tre settimane l’operazione sarà completata». Questi nuovi cassonetti “intelligenti”, ricorda Aamps, « hanno un sistema di vuotatura completamente automatizzato con l’operatore che agisce stando seduto al suo posto in cabina. Inoltre sono dotati di lettori ottici che permettono di individuare il livello di riempimento e rilevare eventuali criticità sulle quali intervenire in tempi rapidi». E una volta che saranno tutti presenti ai propri posti, spiega l’assessora Cepparello, «inizierà la campagna informativa su utilizzo e distribuzione delle tessere. Sarà possibile richiedere quella fisica oppure scaricare una applicazione direttamente sul cellulare». Tutte queste operazioni saranno effettuate – almeno nelle intenzioni attuali – nel mese di settembre «e a partire da ottobre cominceremo con la chiusura dei cassonetti». Sia quelli delle batterie presenti nel centro allargato sia i bidoni sistemati in Venezia dove, dopo un periodo di affiancamento tra il ritiro porta a porta dell’umido e il suo conferimento a bidone, ora è rimasta solo la possibilità di gettare l’organico nel cassonetto. Per il vetro era già così. Per le altre tipologie di rifiuti resta invece il porta a porta. l

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