Gioco
Livorno, la comandante Maritan saluta la municipale: «Il successore? Senza concorso»
L’amministrazione pescherà dalle graduatorie di altri enti, lei ora va a Vicopisano, ma potrebbe tornare. L’avviso sarà pubblico il 2 agosto. Salvetti: «Tempi rapidi per lavorare fin da subito»
LIVORNO. Il comandante della polizia municipale sarà assunto a tempo indeterminato. Nessun contratto a termine, come avvenuto quattro anni fa, ma una procedura veloce per scegliere il numero uno dei vigili urbani dalle graduatorie dei concorsi pubblici conclusi in tutta Italia negli ultimi due anni. Anche perché, il 25 luglio, dopo la proroga di un mese e mezzo per dare continuità al post-elezioni il mandato di Annalisa Maritan, scelta nel febbraio 2020 come dirigente provvisoria del settore, scadrà. Dal giorno successivo a Livorno sarà nominato un facente funzione e lei tornerà a dirigere gli agenti locali di Vicopisano, in provincia di Pisa, ruolo dal quale è in aspettativa dopo aver diretto, in passato, anche i vigili urbani di Empoli con lo stesso contratto fiduciario col quale ha operato qui.
Le modalità
Un ruolo che non dovrà essere più temporaneo, nelle intenzioni dell’amministrazione, quello del capo dei vigili. Al pari dei responsabili dei settori “Edilizia” e “Gare e contratti”, anch’essi da assumere a tempo indeterminato. Non tramite concorso pubblico, almeno non in prima battuta, ma sempre mediante il cosiddetto “avvalimento”, la chiamata diretta alle persone che sono in lista nelle graduatorie di altri Comuni italiani che, per gli stessi ruoli, hanno bandito i concorsi pubblici. L’avviso sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 2 agosto e, da quel momento, i singoli enti potranno mettere a disposizione le graduatorie per l’amministrazione labronica. E anche i candidati che hanno partecipato a quei concorsi, e non sono risultati vincitori per un soffio, potranno contattare Livorno dichiarandosi interessati, facendo presente la loro posizione nell’ambito della selezione alla quale avevano partecipato. La stessa Maritan, ad esempio, nel 2023 è arrivata seconda alla “gara” di Forte dei Marmi e tutto fa pensare che si farà avanti per essere riconfermata (l’approfondimento nell’articolo sotto).
La scelta del Comune
A quel punto, una commissione ad hoc, dovrà decidere da quale graduatoria attingere. Prima si sceglie l’ente fra quelli che metteranno a disposizione le “liste”, generalmente in base a un criterio di affinità con Livorno, poi viene contattato il primo candidato non vincitore (di solito il secondo classificato o comunque il primo in graduatoria che accetta se questo rifiuta). Fondamentale sarà la collaborazione degli enti nel rendersi disponibili. Una formalità, ma non un automatismo: devono farlo con un atto, altrimenti tutti i candidati idonei e non vincitori non potranno essere considerati. La scelta del Comune permetterà tempi più rapidi per l’insediamento del responsabile del servizio rispetto al concorso da bandire: l’obiettivo è nominare il comandante a settembre.
Parla il sindaco
Maritan, quattro anni e mezzo fa, venne scelta dal sindaco come dirigente temporanea dopo che una commissione interna aveva ristretto la platea dei candidati a pochi nomi. Un incarico a scadenza, il suo, con il primo mandato di Salvetti, terminato a giugno. Dopo la proroga di un mese e mezzo, fra una settimana, tornerà a Vicopisano. Il Comune avrebbe potuto seguire lo stesso iter di allora, che in base ai nuovi regolamenti prevede ora un passaggio obbligatorio interno per verificare eventuali potenziali comandanti con i requisiti già presenti nell’organico livornese, ma l’eventuale incarico assegnato a un ipotetico funzionario labronico sarebbe comunque stato a termine, al massimo di cinque anni, come quello del primo cittadino. Per assumere a tempo indeterminato le strade restano due: concorso pubblico o attingere da selezioni già terminate in altri Comuni. «Stiamo rendendo la macrostruttura comunale più funzionale, con tante conferme e qualche cambiamento – spiega il sindaco Luca Salvetti – e siamo convinti che il comandante della municipale debba essere strutturato, motivo per il quale abbiamo avviato questo percorso, lo stesso anche per i futuri dirigenti dei settori “Edilizia” e “Gare e contratti”. Vogliamo assegnare questi ruoli in tempi rapidi, in modo da iniziare subito a lavorare, e aspettiamo di capire quali graduatorie saranno messe a disposizione in Italia dopo la nostra richiesta trasparente. Quest’amministrazione, come hanno voluto gli elettori, ha la forza e la fortuna di continuare il lavoro e non vuol perdere tempo nel gestire il riassetto: ricordo che nel 2019, quando mi sono insediato per la prima volta, c’erano formalmente sei dirigenti, ora invece sono 18 e c’è la possibilità di arrivare a 20. Voglio inoltre sottolineare – conclude il sindaco – che la maggior parte, 11, è donna». l
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