Gioco
Alluvione, a Livorno la zona stadio è ancora vista cantieri. E via Enrico Toti diventa via Francesco Totti
Procede (con polemiche) lo stombamento del Rio Maggiore. E qualche burlone ha cambiato la toponomastica nella strada trasformata in vicolo cieco
Livorno Correva l’anno 2023. Era esattamente il mese di maggio quando via Enrico Toti fu chiusa al traffico all’imbocco con viale Nazario Sauro. E la strada, seppur nel frattempo sia stata ribattezzata via Francesco Totti da qualcuno che si è divertito a modificare la scritta sulla targa, rimane ancora un vicolo cieco considerando che – in questo punto – i lavori di stombamento del Rio Maggiore sono lontani dall’essere conclusi. Nel frattempo di interventi ne sono stati avviati altri, tanto che la zona stadio si presenta come un maxi cantiere a cielo aperto. Il tutto non senza polemiche, considerando i mal di pancia generati, principalmente, dall’abbattimento degli alberi. «A nulla sono valse le proteste – dice Andrea Catania, vicepresidente del comitato Rio Maggiore – . Ma pensiamo che la sicurezza idrogeologica non possa essere scissa dalla tutela dell’ambiente. A questo punto, comunque, auspichiamo che siano rispettati i tempi per la conclusione dei lavori».
Via Cattaneo
20 agosto 2025. È questa la data prevista per la consegna degli interventi relativi al tratto 5 e al tratto 6 del Rio Maggiore. Cioè quelli che riguardano lo stombamento dei rio tra via Cattaneo e via dei Pensieri, più la realizzazione del nuovo ponte di via Cattaneo. In via Cattaneo i lavori sono iniziati nel febbraio scorso: in sostanza le ruspe hanno spianato l’area di cantiere ricoprendola di ghiaia. Area che, peraltro, nelle scorse settimane è stata utilizzata come punto di stoccaggio per i tronchi mozzati. È qui, infatti, che erano stati sistemati i resti degli alberi in precedenza abbattuti nel prato retrostante, cioè nel fazzoletto verde accanto al Campo scuola dove passa il rio da stombare. Adesso la legna, al di là delle recinzioni arancioni allestite lato centro di raccolta, non c’è più dopo che, probabilmente, è stata rimossa per essere avviata verso lo smaltimento.
Via dei Pensieri
Si tratta, lo ricordiamo, degli alberi abbattuti nell’altra zona di cantiere, quella lato Campo scuola per far spazio – anche qui – ai lavori di stombamento del Rio. Per il momento è stata sistemata la recinzione arancione a delineare un’area di cantiere che interessa anche il campo del Livorno 9 e il “Martelli”. «Ci auguriamo – dice Catania – che alla fine si arrivi a stombare nella zona dell’Accademia (il progetto prevede l’apertura del Rio Maggiore fino alla foce, che si trova dentro l’Accademia, ndr) altrimenti si saranno create solo casse di espansione in mezzo alle case. E auspichiamo che ci sia un altro incontro con il sindaco, mentre aspettiamo le altre istituzioni, in modo tale da poter essere partecipi dello sviluppo del progetto e da avere garanzie sul ripristino degli alberi adulti». I fronti aperti per la messa in sicurezza idraulica della città, comunque, sono ancora molti. A partire dai Tre Ponti e dal Rio Ardenza arrivando, appunto, fino a via Toti.
Via Toti
Lungo il viale Nazario Sauro c’è ancora la recinzione arancione col passaggio riservato ai pedoni sulla sinistra. È lì da tempo immemore. L’incrocio con via Toti è ancora chiuso e qui il Rio rimane coperto. A quanto risulta sono in corso gli interventi per completare i tiranti di consolidamento a ridosso delle case, dopodiché si dovrebbe passare allo stombamento vero e proprio. Tutti questi lavori, lo ricordiamo, ricadono nella sfera di competenze del Genio Civile della Regione Toscana e sono volti alla messa in sicurezza idraulica di una città che per il momento, in zona Stadio, è vista cantieri. l
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