Il Tirreno

Livorno

L'intervista

Crestacci-Fiaschi, l'Area 51 della comicità è a Livorno: «Cappottatevi dalle risate insieme a noi»

di Dario Sepan
Crestacci-Fiaschi, l'Area 51 della comicità è a Livorno: «Cappottatevi dalle risate insieme a noi»<br>

In Fortezza Nuova lo spettacolo dei due artisti-amici tra monologhi e ironia dissacrante. «È una società ribaltata a livello di credenze, valori, principi. Abbiamo lanciato una parodia sui travel blogger»

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Livorno Immaginate che nei pressi di Livorno ci sia una specie di Area 51, sì come la base militare sperimentale che si trova negli Stati Uniti, capace di spiegare il perché di fenomeni strani o misteriosi. Come l’inspiegabile frequenza di auto ribaltate registrata in città negli ultimi mesi. Fatti anche di cronaca, ma la realtà a volte supera l’immaginazione e chi di mestiere fa il comico non può che dare la sua interpretazione.

Michele Crestacci e Leonardo Fiaschi si sono inventati uno spettacolo che s’intitola Cappottati e andrà in scena stasera in Fortezza Nuova: appuntamento alle 21 (ingresso 13 euro più i diritti di prevendita, biglietti disponibili su Ticketsms) per l’evento organizzato da The Cage e Fortezza Village. Michele e Leonardo, due amici annoiati dalla routine quotidiana, si ribaltano con l’auto durante una serata fuori e battono violentemente la testa contro il tettuccio.

Al loro risveglio, si scoprono inspiegabilmente pieni di idee geniali e rivoluzionarie. Convinti di poter cambiare il mondo, iniziano a condividere le loro teorie stravaganti con la comunità, provocando una serie di situazioni esilaranti e imprevedibili.

Tra imitazioni di personaggi famosi e discussioni sui cambiamenti climatici, politica e costume, Cappottati celebra la creatività e l’amicizia in modi divertenti e inaspettati, dimostrando che anche le idee più folli possono avere un impatto sorprendente e positivo. Così è introdotto lo spettacolo che vedrà i due attori e comici livornesi alternarsi o dialogare sul palco, e chissà che non arrivi qualche ospite a sorpresa.

Ma chi sono i veri cappottati?

«A parte che è una bella parola, che ti riempie la bocca – risponde Leonardo Fiaschi -, ma viviamo in una società in cui siamo tutti cappottati a livello di credenze, valori, principi, perché siamo travolti da tutto quello che succede».

I casi di auto ribaltate sono quindi un pretesto per andare oltre e riflettere, a suo di risate, sui tempi che corrono?

«Con questo spettacolo – dice Michele Crestacci -, vorremmo far cappottare il pubblico dalle risate. Sarà un botta e risposta tra me e Leonardo, una scaletta spumeggiante tra monologhi miei e le sue imitazioni. Io, ad esempio farò un monologo a partire dai fatti di cronaca, per riflettere su questo strano senso civico che c’è a Livorno, dove c’è da aver paura anche ad attraversare le strisce».

Cos’è questa storia dell’Area 51 versione labronica e chi l’avrebbe scoperta?

«C’è un gruppo di scienziati – racconta Leonardo – in questa base convinto che Livorno sia il centro del mondo e conosce il perché di eventi come i ribaltamenti di auto, fenomeni quasi paranormali. A scoprire questo sito sono stati Patrizia e Michelino».

Ah quelli di Marcio Travel, quindi ci saranno anche loro nello spettacolo?

«Sì esatto – replica Michele -. Patrizia e Michelino siamo Leonardo e io che ci siamo inventati questa cosa mentre cercavamo qualcosa da lanciare sul web. Personalmente, non so sopporto chi dà consigli tipo sulle 5 cose da fare quando vai in un posto. Noi con Marcio Travel abbiamo lanciato una parodia che da subito è andata bene sui social e dopo aver visitato posti come Stagno, Coltano o Vada arriviamo in Fortezza Nuova». «Passi una vita a studiare personaggi – gli fa eco Fiaschi -, poi ti metti una parrucca bionda in testa e la gente è contenta. C’è pieno di travel blogger, noi abbiamo pensato di trovare un modo per denunciare delle cose, facendo finta che siano belle, come discariche a cielo aperto o siti inquinati. Ognuno la prende come vuole, ma Patrizia e Michelino sono due cretini che spendono soldi per fare viaggi brutti, perché l’amore viene prima di tutto».

Crestacci e Fiaschi sono amici prima che colleghi e amano collaborare: cos’altro avete in serbo?

«A ottobre si partirà con lo spettacolo Tantissimi me – dice Leonardo -, ma l’estate è un buon momento anche per provare cose nuove e in Cappottati ci sono parti di miei show, ma anche imitazioni di personaggi che ho conosciuto a Livorno o di parenti; mi diverto di più a fare questo tipo di imitazioni che non i personaggi famosi, a parte Max Allegri, che conosco personalmente e so quanto sia autoironico». «Tra il monologo di Modigliani e altri impegni come la parte nella serie I delitti del BarLume – conclude Michele -, oltre alla collaborazione con Leonardo, mi sento fortunato. Facciamo questo lavoro per la gente, per farla stare bene e aiutarla a disintossicarsi. C’è bisogno di ridere». l

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