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Livorno, choc anafilattico provocato dalla medusa: donna soccorsa al Romito
La cinquantacinquenne è stata trasportata via mare, dai vigili del fuoco, al moletto di Antignano e poi in ospedale
LIVORNO. Momenti di paura per una bagnante pisana di 55 anni, che dopo aver fatto un tuffo in mare al Romito ha sfiorato una medusa, venendo “punta”. La signora, in passato, era già stata vittima di una reazione allergica del genere, motivo per il quale ha immediatamente chiamato il 112. Sul posto, in un luogo difficilmente accessibile per i soccorsi, attorno alle 13 di venerdì 12 luglio sono intervenuti i volontari della Misericordia di Antignano e il medico e l’infermiere a bordo dell’automedica, che si sono sincerati delle sue condizioni di salute.
Impossibile, via terra, il trasporto in ospedale. Per questo sono sopraggiunti i vigili del fuoco della squadra nautica e del nucleo sommozzatori, che con un battello l’hanno accompagnata, insieme al medico del 118, al moletto di Antignano. «La caletta era difficilmente accessibile per i soccorritori – racconta il direttore della Misericordia di Antignano, Fabio Cecconi – e non è stato facile raggiungere la signora. La mia raccomandazione è sempre quella di scegliere luoghi abbastanza accessibili per i soccorsi, perché se si fosse trattato di uno choc anafilattico importante, e per fortuna alla fine questo non lo era, le conseguenze potevano essere peggiori».
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