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Livorno, Chiara a 17 anni ha già il diploma in tasca: «È tra le più giovani di tutta Italia»
La liceale festeggerà 18 anni il 3 agosto e si è diplomata al liceo Cecioni con 94: «Dedico questo traguardo ai miei genitori e alla prof Gambone»
LIVORNO. «Mia figlia è la più giovane diplomata della provincia di Livorno e una delle più giovani di tutta Italia». Petto gonfio di orgoglio per babbo Francesco Serafino che parla della sua Chiara, Chiaretta per gli amici.
La studentessa uscita con 94 dal liceo Francesco Cecioni festeggerà i suoi 18 anni il 3 agosto. Facendo due conti si è diplomata a 17 anni e 10 mesi. Sicuramente è una delle più giovani diplomate di tutto lo Stivale. Un anno prima.
Fiori e tanta emozione per lei che è uscita nei giorni scorsi dalla maxi scuola di via Galilei, indirizzo Scientifico tradizionale. Non ha l’età ancora per prendere la patente di guida ma è già diplomata. E ci tiene a ringraziare di cuore la prof di Storia e Filosofia Laura Gambone.
È l’insegnante che da tempo, oltre all’insegnamento della propria materia, coordina gli studenti-giardinieri del Liceo Cecioni ovvero i ragazzi volontari che si sono dedicati nel pomeriggio del venerdì alla cura del parco monumentale di via Galilei.
«Lo so, un genitore parla sempre bene della propria figlia – continua il padre -ma Chiara ha dato a me e a mia moglie sempre grandi soddisfazioni e non solo in campo scolastico».
La notizia non sarebbe di per sé eccezionale se non fosse che, con i suoi diciassette anni (seppur ancora per pochi giorni) , Chiara risulti essere la diplomata più giovane della nostra provincia e con buone possibilità che la nostra brillante diciassettenne possa pure essere anche tra le più giovani “congedate” d’Italia.
Ovviamente ha fatto la cosiddetta “primina”, ovvero ha fatto il suo ingresso nel mondo della scuola, alle elementari, un anno prima.
Adesso si gode il meritato riposo. Quando Il Tirreno la chiama è, infatti, a godersela sul Romito. Al mare.
La giovanissima ha solo 17 anni ma le idee in testa della ragazza in merito al futuro di studio e professionale sono già chiarissime. E le racconta.
Una studentessa dei record. Cosa farà da grande?
«Mi sono già iscritta alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna – guarda al suo futuro e racconta cosa vuol fare da grande – Perché quella facoltà rispecchia molto gli studi che mi piacerebbe completare».
Perché Bologna e non Pisa?
«Mi sono sempre interessata al giornalismo e alla politica e a Bologna presumo di aver trovato gli indirizzi giusti per i miei interessi didattici».
Quindi immagina un lavoro nell’ambito del giornalismo magari geopolitico?
«Ad oggi mi piacerebbe perseguire questo percorso ma ovviamente non mi manca il tempo per valutare altre possibilità. Un passo alla volta».
Ha qualcuno a cui dedicare questo grande traguardo oppure qualcuno da ringraziare?
«Ovviamente dico grazie ai miei genitori Francesco e Teresa (Guida) e poi pensando alla mia scuola dove ho trascorso 5 anni voglio fare un saluto particolare alla mia professoressa di Storia e Filosofia Laura Gambone. È l’insegnante che da tempo, oltre all’insegnamento della propria materia, coordina gli studenti-giardinieri del Liceo Cecioni».
Forse un domani potrebbe anche risultare la laureata più giovane d’Italia?
«Chi lo sa, io intanto incrocio le dita».
E adesso le vacanze?
«Certo che sì: qui a Livorno al mare vado sul Romito poi ad agosto andrò per dieci giorni a Parigi da sola, e lo sottolineo, per farmi un’esperienza di vita. Sarà la mia prima vacanza senza genitori e mi fa molto piacere vivere questo periodo che sarà per me un’avventura».
Risultati scolastici a parte lei ha hobby oppure pratica qualche sport?
«Mi piace molto il cinema e la lettura. Passerei intere giornate a leggere».
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