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Livorno, la scuola volano di Corea ospiterà otto associazioni: «Qui per un anno attività ricreative e culturali»
La vicesindaca Camici: «Mai lasciare vuoto un bene pubblico, obiettivo condiviso da tutti»
Livorno Apre in città una nuova scuola. Ma a settembre 2025. La scuola volano Alexander Langer, infatti, fino a settembre del prossimo anno sarà la sede per le attività di otto associazioni che operano sul territorio.
È stato firmato il patto di collaborazione tra il Comune e otto realtà associative: Associazione Don Nesi/Corea, Amal Livorno, Soci@lmente Le Tre A, Pro Loco Livorno, Comunico, Uici Livorno, Comunità di Sant’Egidio di Livorno e Pisa, Circolo Legambiente Livorno “Luciano De Majo”. Oltre alle associazioni si è aggiunto il Consiglio di Zona 1 che al suo interno ricomprende il quartiere Corea. Il Consiglio di zona, come le associazioni, potrà espletare gratuitamente le proprie funzioni nella sede di via Fratelli Gigli 4.
La struttura volano che ora è la sede delle otto associazioni è nata nel 2021, con l’intento di ospitare temporaneamente alunni di scuole di vario ordine e grado, in attesa di essere trasferiti in edifici scolastici non ancora utilizzabili. «Ma poi ci siamo chiesti cosa fare di questa struttura. Per un anno, senza questo patto, sarebbe rimasta vuota – spiega la vicesindaca con delega alla scuola Libera Camici – . Sarebbe stato un peccato lasciare vuoto questo spazio per un anno. Quindi abbiamo deciso di renderlo un presidio delle associazioni e di garantire qui la possibilità di organizzare iniziative culturali». Camici sottolinea anche come per questo percorso partecipativo sia venuta meno la prassi del Comune di Livorno. «Di solito l’amministrazione è ricettiva rispetto alle associazioni – prosegue la vicesindaca – ma stavolta invece sono le associazioni che hanno risposto alla chiamata del Comune. Non è facile mettere insieme diverse realtà, ma quando l’obiettivo è condiviso da tutti è più facile. Non si deve mai lasciare vuoto un bene pubblico».
In via Fratelli Gigli, nel cuore del quartiere Corea, ci sarà dunque, per un anno, cioè finché non verranno trasferiti qui gli studenti delle scuole medie Mazzini, un centro di aggregazione e produzione culturale in uno «spirito di leale collaborazione». E mentre l’impegno delle associazioni sarà valorizzare la scuola volano, e quindi il territorio, con la firma del patto il Comune si è impegnato a sostenere le spese relative alle utenze e alle manutenzioni, e a erogare i contributi per la realizzazione delle attività di amministrazione condivisa (preventivamente concordate dai cittadini attivi) .
Le spese che potrà sostenere il Comune potranno avere un ammontare massimo annuale di 10mila euro. Soddisfatto anche il sindaco Luca Salvetti. «A distanza di cinque anni, se guardo Shangai e Corea sono orgoglioso del lavoro fatto dall’amministrazione. Quello di oggi è solo uno degli ultimi interventi volti a riqualificare la zona nord della città», conclude il primo cittadino.
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