Il Tirreno

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La tragedia

Livorno, tragedia in Coteto: muore a 43 anni davanti alle figlie

di Stefano Taglione
Livorno, tragedia in Coteto: muore a 43 anni davanti alle figlie

Nicola Maulella, storico dipendente della Coin, vittima di un malore improvviso mentre si trovava in bagno

06 luglio 2024
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LIVORNO. Un malore improvviso lo ha ucciso in casa, mentre era in bagno. Tragedia poco prima di mezzogiorno di ieri (venerdì 7) in un’abitazione di via Liguria, in Coteto, dove ha perso la vita a 43 anni il livornese Nicola Maulella. Storico dipendente della Coin di piazza Attias, dove lavorava prevalentemente nel reparto d’abbigliamento maschile, era padre di due bambine, che al momento del dramma si trovavano con lui nell’appartamento.

I soccorsi

Immediata la chiamata al 112, con l’invio dei soccorsi. Ad arrivare subito un’ambulanza della Misericordia di via Verdi, con a bordo i volontari, seguita dall’automedica. Soccorritori, medico e infermiere hanno fatto il possibile per riportare in vita Maulella, con la suocera che già aveva tentato di rianimarlo, ma purtroppo non ci sono riusciti. Al loro arrivo, infatti, era già deceduto. Si sono arresi solo quando non c’era più alcuna possibilità di salvarlo, fra lo strazio dei familiari distrutti da una perdita che non ha spiegazione.

I ricordi

Il quarantatreenne era molto conosciuto in Coteto. In molti lo avranno incrociato alla Coin, il grande magazzino dove lavorava da oltre 20 anni. Ieri stava trascorrendo a casa il suo giorno di riposo. Poi la tragedia. «Un ragazzo gioioso, sempre molto allegro, veramente una persona squisita, vedeva sempre tutto in azzurro – così lo ricorda il direttore del punto vendita del centro, Antonio Verrascina –. Era con noi da oltre 20 anni, come molti dei suoi colleghi, che hanno iniziato in Coin da giovanissimi». Verrascina parla a nome di tutti i colleghi livornese e dell’azienda, che «si stringe al dolore della moglie, delle figlie e di tutti i familiari». «Una perdita immane per tutti, non ce l’aspettavamo», conclude il direttore.

I funerali

Oltre alle due figlie, Nicola lascia la moglie, con la quale era sposato da quasi sette anni e che aveva conosciuto proprio alla Coin, dove anche lei ha lavorato. Chiunque volesse tributargli l’ultimo saluto l’addio ci sarà alle 17 di oggi (sabato 6), al cimitero dei Lupi, a cura delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni. Poi la cremazione. 

 

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