Il Tirreno

Livorno

L’intervista

Livorno, Raugei rieletto presidente della Compagnia Portuale: «La Darsena Europa rappresenta il futuro del nostro porto»

di Iacopo Simoncini

	Enzo Raugei 
Enzo Raugei 

Confermato al timone: «Livorno manterrà una grande competitività strategica su molte tipologie di traffico e in particolare su quella dei contenitori»

05 luglio 2024
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LIVORNO. Nei giorni scorsi, a scrutinio segreto, si sono svolte le votazioni per eleggere il nuovo Consiglio di amministrazione della Compagnia Lavoratori Portuali che hanno riconfermato alla guida della compagnia Enzo Raugei, dal 2006 al timone e rieletto per il prossimo triennio. Abbiamo analizzato con il presidente la situale attuale del porto livornese.

Un commento sulla sua rielezione?

«Ho valutato molto positivamente la mia rielezione associata alla conferma dell’intero Consiglio uscente e all'introduzione di un nuovo consigliere che va ad accrescere la componente “più giovane” del Consiglio, in ragione del percorso deciso insieme al corpo sociale, per favorire il ricambio generazionale e rendere solide le basi della Cooperativa per un arco temporale futuro molto più ampio. Molto positiva è stata anche la partecipazione al voto che nella prima tornata ha sfiorato il 93% e nella seconda oltre l'85%. Quindi un alto senso di appartenenza e di responsabilità delle socie lavoratrici e dei soci lavoratori, in una fase delicata del contesto portuale nel quale operiamo. La conferma del Consiglio uscente significa che abbiamo ben governato la complessità delle situazioni e soprattutto abbiamo consolidato le prospettive di sviluppo e rafforzamento della cooperativa».

Come vede l’attuale momento del porto di Livorno sia con riferimento ai traffici e sia alla vicenda relativa a Tdt?

«È un momento particolare, purtroppo in ragione del contesto geo politico e quindi delle guerre in corso stiamo assistendo ad una contrazione del traffico contenitori, ed in generale ad una stagnazione, tipica dei momenti di attesa, fatta eccezione per il traffico delle auto nuove a polizza che continua a mantenere standard elevati. Sulla vicenda Tdt spero che tutto si risolva quanto prima al meglio, il punto centrale che è quello di continuare ed incrementare l'attività precipua dei contenitori è confermata dalla nuova proprietà e caldeggiata dalla comunità portuale attraverso le associazioni e la stessa Adsp, credo che sia una questione che a breve troverà soluzione».

A suo giudizio il porto di Livorno ha ulteriori margini di crescita?

«Io credo che il porto di Livorno mantenga una grande competitività strategica su molte tipologie di traffico ed in particolare su quella dei contenitori che non può certamente passare in secondo piano anche in vista della costruenda Darsena Europa, che per questo porto rappresenta il futuro e sulla realizzazione della quale debbono concentrarsi le attenzioni di tutti. Avere una struttura con i fondali e le dimensioni adeguate a ormeggiare le navi superiori a 10.000 teus, significa avere collegamenti diretti con il far est e quindi con i traffici da e per la Cina. Livorno rappresenta una eccellenza per i prodotti forestali, per le auto nuove a polizza così come per i traffici ro-ro per i quali svolgiamo la nostra attività come fornitori ex art.16 per la nostra partecipata Cilp svolge un ruolo primario per questi traffici che la vede prima impresa portuale in ordine al fatturato.

Un’ultima riflessione vorrei fare: credo che sia fondamentale per il bene del porto, della città e dell'occupazione che prevalga il buon senso e la pace sociale e che tutti insieme si guardi alla crescita e allo sviluppo di questo porto che con tanta fatica ha raggiunto un livello di primo piano nel contesto portuale mediterraneo, che diversamente potrebbe vederlo arretrare».

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