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Livorno

Alle Sughere

Livorno, è morto il detenuto di 35 anni gravissimo dopo il tentato suicidio in carcere


	Il carcere delle Sughere (foto d'archivio)
Il carcere delle Sughere (foto d'archivio)

Il giovane non ce l’ha fatta. È la cinquantunesima persona dall’inizio dell’anno che si è tolta la vita in un penitenziario italiano

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LIVORNO. Non ce l'ha fatta il detenuto di 35 anni gravissimo dopo il tentativo di suicidio avvenuto nei giorni scorsi alle Sughere di Livorno.

L'uomo, livornese, era recluso da un mese e in attesa di giudizio. All'indomani del suo ricovero in ospedale, il garante dei detenuti di Livorno Marco Solimano, aveva chiesto interventi urgenti per migliorare le condizioni di vita all'interno del penitenziario labronico, già al centro delle polemiche per l'evasione del trentaseienne campano Umberto Reazione, che aveva scavalcato il muro di cinta dell'alta sicurezza, poi rintracciato dopo 24 ore su un treno per Roma Tiburtina.

È la cinquantunesima persona dall’inizio dell’anno che si è tolta la vita in un penitenziario italiano, un’emergenza senza fine.

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