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La fossa più lunga del Mediterraneo: Livorno punta ai grandi yacht a vela

di Flavio Lombardi

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Il raggio di azione dei cantieri Benetti si allarga a un mercato da centinaia di barche. Il n.1 di Lusben: «Potremo fare lavorazioni su tutte le imbarcazioni fino a 70 metri»

28 giugno 2024
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LIVORNO. Una fossa lunga 12 metri, larga 3,5 e profonda 8 metri e mezzo. La più grande di tutto il mar Mediterraneo, per andare a realizzare un hub di riferimento nel settore refit and repair che non c’era.

A Livorno, si potrà adesso intervenire anche sui grandi yacht a vela seguendo le richieste arrivate nel tempo da parte di molti clienti armatori di imbarcazioni non a motore dotate di deriva basculante.

12 milioni di lavori

La fossa, nel giro di pochi giorni, potrà essere perfettamente operativa ed è situata in un piazzale della Benetti, costata 500mila euro, investimento inserito fra i 12 milioni stanziati, mirati al recupero in tre fasi di strutture esistenti ma fatiscenti all’interno dell’area dell’ex cantiere Orlando, recuperandole a palazzine per uffici, spogliatoi, in aggiunta a una banchina. Tutto quanto sarà terminato entro il 2025.

Arrivano i velieri

Il cantiere Lusben va a dotarsi così intanto di un importante strumento di ispezione per le barche a vela, procedendo a tutta randa verso un allargamento dei propri orizzonti, procedendo in direzione di una rotta che si rivolge a nuove commesse su un mercato delle riparazioni che si stima essere di alcune centinaia di barche prestigiose che vanno dai 50 ai 70 metri.

Uno strumento di lavoro strategico e che ha già riscosso enorme interesse da parte della stampa specializzata estera che ha presenziato alla presentazione di ieri mattina.

Le dimensioni della fossa permetteranno di eseguire senza problemi le operazioni di ordinaria e straordinaria manutenzione, che riguardano anche la chiglia. Ma non solo concepita per le barche a vela.

Interventi sugli yacht

In sede di progettazione, si è previsto infatti che grazie a due enormi travi in cemento che possono essere messi a copertura, la fossa diventi una struttura da poter utilizzare per interventi più classici di refit su barche a motore. I mezzi navali, imbracati ed issati da imponenti gru, saranno trasportati con enormi carrelli fino a questa fossa e poi calati adagio, fino alla posa. Un punto di accesso, fatto con scale a ponteggio, permetterà agli operai di scendere fino ai livelli in cui si dovranno eseguire interventi.

Nuovi clienti

Ad illustrare la novità, vanto dell’azienda, Alessio Centelli, direttore dello stabilimento labronico. «Sono particolarmente orgoglioso di presentare questa nuova struttura targata Lusben, che fa parte di un gruppo forte come Benetti. Con questa fossa riusciremo a svolgere lavorazioni a 360 gradi su tutte le imbarcazioni fino ai 70 metri di lunghezza con deriva basculante. Intuizione straordinaria, che ci proietta verso altre importanti sfide, a conferma della specializzazione nel mondo degli yacht con alberatura».

Gli fa eco Gianni Paladino, direttore commerciale Lusben. «Un asset strategico, parte di un investimento che l’azienda ha programmato per il proprio sviluppo, andando così a completare la nostra offerta. Con Viareggio, eccellenza per barche fino a 50 metri e adesso Livorno, con stesso livello qualitiativo ma sopra i 52 metri per lavorare su tutti i più importanti sailing yacht in circolazione che hanno esigenze particolari. Livorno, sarà un hub di grande rilevanza e conferma la volontà del gruppo nel potenziare la divisione Lusben. Parte una strategia commerciale per consolidare negli anni a venire, la posizione di riferimento sul Mediterraneo nel refit. Del resto, non ci manca nulla: spazi, tecnologia e personale altamente qualificato che avrà anche bisogno di nuove figure professionali per alzare ulteriormente la qualità di un’eccellenza che già ci contraddistingue».

L’azienda

Lusben è un brand nato nel 1956 a Viareggio come prima realtà a svolgere il refit per barche fino a 30 metri, da subito seppe collocarsi nel ruolo di leader nel settore, diventando nel tempo una vera eccellenza internazionale nel mondo della nautica per costruzione e refit di yacht di lusso. Nel 2004, lo sbarco a Livorno, andando ad esplorare il mercato di imbarcazioni fino a 120 metri, istituendo l’area Giga, ma avvalendosi anche della struttura di Varazze, in Liguria, disponendo in tutte e tre le sedi di ingegneri, carpentieri ed artigiani che possono realizzare ogni personalizzazione richiesta dal cliente.
 

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