Gioco
A Quercianella la cena del sorriso, a tavola con Suor Raffaella per sostenere le “Case accoglienti”
L’iniziativa organizzata nel complesso delle Figlie della Carità: alla serata della solidarietà c’erano 220 ospiti. Tra i partner il pastificio Chiesa, la pasticceria Cristiani, Locas 1969, Conad e i sommelier della Fisa
Livorno «Grazie, grazie di cuore a tutti, una serata meravigliosa che dimostra, quanto la vicinanza e il sostegno reciproco esprimano un’energia fantastica e facciano da contagio virtuoso e solidale per crescere insieme in una nuova dimensione umana che si fa comunità vera». È raggiante suor Raffaella, infaticabile presidente della Fondazione “Casa Papa Francesco” dopo lo straordinario successo della cena di beneficenza che ieri sera ha riunito 220 persone – prenotazioni esaurite in neanche 48 ore - e tantissime le famiglie intere presenti sotto gli olivi dello spettacolare complesso delle Figlie della Carità a Quercianella.
I fondi raccolti contribuiranno all’attività quotidiana e ai progetti di sviluppo della Casa Francesco, che ospita minori da zero a 16 anni, tra cui cinque bambini recentemente salvati su uno dei tanti barconi della disperazione nel Mediterraneo. Ma anche delle altre due strutture di accoglienza del villaggio: Casa Maristella, recentemente inaugurata e destinata a madri con bambini, e Casa ODV che ospita persone indigenti e bisognose di costanti cure sanitarie. Straordinaria la mobilitazione di alcune delle eccellenze livornesi della buona tavola, tutte presenti con i loro titolari e gli staff di collaboratori in tenuta di gala: il pastificio guidato dal titolare Valerio Chiesa: «Grande successo per la cena raccolta fondi a favore di Fondazione Casa Papa Francesco», scrive entusiasta su Facebook postando le spettacolari foto della serata appena conclusa; la Pasticceria Cristiani con Sergio Cristiani e la moglie Federica Garaffa; LOCAS 1969 di Marco e Rita Favilli che hanno preparato i piatti di pesce; gli elegantissimi sommeliers della FISAR, guidati da Antonio Papini e dalla moglie Arianna che hanno offerto i vini insieme allo spazio Conad di Francesco Coppedè; l’Associazione Cuochi Livornesi rappresentata da Adriana Qeti e Angela Grandi.
Ma i veri, grandi, protagonisti della serata sono stati proprio i ragazzi di “Casa Papa Francesco” che hanno suonato, cantato e coinvolto tutti in una festa della gioia condivisa. «Perché – sottolinea Suor Raffaella–è questo l’impegno della Casa che nel 2025 festeggerà i suoi primi dieci anni di vita: non solo ospitalità eaccoglienza, ma anche e soprattutto sostegno per assicurare loro tutti gli strumenti necessari all’affermazione dei loro talenti».
Alla serata hanno partecipato numerosi esponenti della vita pubblica livornese come la nuova titolare della Questura Giusy Stellino e chi, in realtà, è soprattutto amico e sostenitore da sempre dell’azione solidale di Suor Raffaella. Tra gli altri il riconfermato assessore comunale al sociale Andrea Raspanti, , Cinzia Porrà, direttrice di zona dell’Asl, Laura Brizzi direttrice della Società della Salute delle Valli Etrusche. O addirittura sorella di comunità come Suor Costanza Galli, primaria del reparto di cure palliative degli Spedali Riuniti. Un bellissimo modo per aiutare un grande progetto e dimostrare la giusta gratitudine all’impegno di Suor Raffaella e a tutto l’universo che ruota attorno “Casa Papa Francescol
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