Il Tirreno

Livorno

L’inaugurazione

A Livorno “Il santuario Pelagos” diventa un murale

A Livorno “Il santuario Pelagos” diventa un murale

Grazie al Rotary club e alla sua presidente Vanessa Turinelli: l’artista è Yonel Hidalgo. «Opera muraria che va a togliere scritte che imbrattavano: un dono alla città»

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LIVORNO. “Il santuario Pelagos”. Luce, colori, armonia del mare: finalmente si racconta alla città il nuovo murale realizzato all’Acquario di Livorno grazie al Rotary Club Livorno. 

L’inaugurazione è prevista venerdì 14 giugno alle 18,30.

Ma da cosa nasce questo lavoro di street art? «L’idea di realizzare un murales sul muro dell’Acquario mi è venuta ancor prima di entrare in carica come presidente del Rotary Club Livorno per
l’annata 2023-24. Era febbraio e passeggiando con i miei cani sulla
bellissima Terrazza Mascagni, come ogni giorno, mi sono soffermata
davanti all’Acquario poiché avevo notato una nuova scritta, ancora più brutta, inutile e aggressiva delle altre, in termini di colore, forma e soprattutto semantica. Ancora un moto d’indignazione – è il racconto della presidente del Rotary Vanessa Turinelli - Sono anni che questo muro viene deturpato da scritte, disegni assurdi e graffiti di ogni genere. Sono anni che la Terrazza Mascagni, gioiello indiscusso della nostra città, della nostra regione e dell’Italia intera è violentata, sfigurata e sminuita dall’azione dei vandali che dimostrano di non avere a cuore il bene della loro città».

E’ un bel racconto di amore per l’arte. Per i beni comuni. Un segnale di lotta contro i barbari del terzo millennio che imbrattano i gioielli cittadini: «Proprio quel giorno, proprio da quel moto d’indignazione è partita l’idea di inserire nei progetti dell’annata del Rcl la realizzazione di un’opera muraria sul muro deturpato dell’Acquario per rendere onore alla bellezza paesaggistica del luogo. Immediatamente ho contattato l’artista, Yonel Hidalgo, già conosciuto in città poiché artefice di una bellissima opera muraria dietro al palazzo della Coin e professore di disegno alla scuola di Villa Trossi Uberti. Da quel momento è incominciato un iter lungo anzi lunghissimo, durato più della gestazione  di una megattera, che ha visto tutto il Rcl  impegnato nell’impresa di richiesta di autorizzazione da parte di tutti gli enti coinvolti. Sembrerebbe
un paradosso ma, per rendere decente un muro già deturpato da scritte, abbiamo dovuto superare numerosi ostacoli, e rallentamenti di ogni genere. Grazie al progetto realizzato dall’architetto Valentina Pieri, socia del Rcl e con l’indefesso sostegno dell’assessore alla cultura Simone Lenzi e della presidente della Fondazione Trossi Uberti, Libera Capezzone, siamo riusciti con molta fatica a superare ogni ostacolo e a veder, finalmente, realizzata quella tanto agognata opera muraria».

E si arriva all’inaugurazione: «“Il Santuario Pelagos” così è stato denominato il murale, poiché, di fatto, raffigura alcune delle specie che abitano il nostro mare, “secondo al mondo per biodiversità della flora e della fauna, dopo la foresta amazzonica” (parole queste del preparatissimo biologo dell’Acquario Dr. Giovanni Raimondi). Il mare di fronte alla Terrazza Mascagni e quindi di fronte all’opera muraria, fa parte del noto Santuario Pelagos, area marina protetta compresa nel territorio francese, monegasco e italiano».
E chiude: «Con l’inaugurazione del murale si conclude un’altra annata del Rcl che ha mantenuto anche quest’anno il suo impegno di servizio nei confronti della comunità e dell’ambiente. L’elegante opera, realizzata da Yonel Hidalgo con la collaborazione dei suoi studenti Giovanni Graziani, Antonella Lucchini e Franco Mongatti, trovandosi, di fatto, sul muro di un edificio comunale deve essere considerata come un dono per la cittadinanza, alla quale il Rotary Club Livorno guarda sempre con immenso interesse».

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