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Livorno, la storia di Anna e del suo diploma. Mamma Valeria: «Grazie di cuore a tutto il liceo Niccolini Palli»
Parole di grande gratitudine: «Mia figlia sempre andata a scuola felice e col sorriso. Lungo il nostro percorso non è sempre stato così»
LIVORNO E’ la storia di una mamma, Valeria. Di sua figlia diversamente abile, Anna. E di una grande festa per tutti, quella del diploma di Anna.
«Non è la prima volta che mi rivolgo a voi nel lungo percorso scolastico di mia figlia – racconta mamma Valeria al Tirreno - un percorso sempre in salita dove non sono mancate le battaglie per ottenere ciò che di diritto non sarebbe mai dovuto mancare.
Ma nel tempo ho capito che niente è dovuto, la burocrazia e le varie problematiche di gestione scolastica creano spesso ostacoli non sempre di facile risoluzione per i nostri ragazzi "speciali "»
Ma questa volta è diverso. Mamma Valeria ci tiene a dire grazie a tutta la scuola. Al suo istituto del cuore, il liceo Niccolini Palli guidato dalla dirigente Teresa Cini.
«Voglio ringraziare pubblicamente tutta la scuola e la 5°A Ecos – continua mamma Valeria – Tutti coloro che hanno fatto parte di questo percorso vicino a Anna: insegnanti, educatori, personale Osa, Ata e tutti gli alunni. Tutti».
E parla di sua figlia Anna: «Grazie a loro Anna è sempre andata felice e con il sorriso a scuola. Queste persone si sono rese disponibili anche quando non era loro dovuto, un messaggio, una parola, una chiamata e tutto ciò che fa sentire una mamma rassicurata anche in situazioni difficili. Ma siamo arrivati alla fine».
Anna il 7 giugno festeggerà a scuola il suo " diploma". «Un diploma fatto di tanto affetto e amore che queste persone le hanno trasmesso, tanti bei momenti che resteranno per lei indelebili nella sua mente, perché lei non dimentica niente e nemmeno io mi dimenticherò di loro. Mi sembra giusto e doveroso ringraziare chi ce l ha messa tutta nonostante tutto. Perché la scuola è anche questo».
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