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Carabinieri, in 18 premiati alla festa di Livorno: «Un esempio da seguire per tutti»
Riconoscimenti importanti per il Gis, per il nucleo operativo e radiomobile e per molti altri reparti. Tutti i nomi dei militari
LIVORNO. Diciotto onorificenze per altrettanti carabinieri livornesi e della Seconda brigata mobile: «Siete un esempio da seguire per tutti». Sono state quelle consegnate il 5 giugno, nel cortile del comando provinciale di viale Fabbricotti, durante le celebrazioni dei 210 anni dalla fondazione dell’Arma. Ad aprire la grande festa nella caserma “Generale Giuseppe Amico”, davanti alle autorità cittadine, il colonnello Piercarmine Sica (comandante provinciale labronico) e il generale di brigata Gianluca Feroce, che è a capo della Seconda brigata mobile, l’importantissimo reparto dei militari che raggruppa i carabinieri dislocati all’estero, fra cui coloro che proteggono le 33 sedi diplomatiche italiane in 26 Paesi a rischio.
Toccante il ricordo di Enzo Fregosi, il sottufficiale dell’Arma labronica – già comandante del Nas, il nucleo antisofisticazione e sanità di via Pieroni – ucciso a 56 anni nell’attentato di Nassiriya, in Iraq, del 12 novembre 2003. Perché nessuno, da allora, lo ha mai dimenticato. Insieme a tutti i caduti della Benemerita.
Premiati – oltre a un capitano e a un maresciallo del Gruppo di intervento speciale (Gis), con un encomio solenne e uno semplice – il brigadiere Sergio Sbardella del “Reparto supporti” della Seconda brigata mobile, l’appuntato scelto Giovanni Erente della stazione di Campiglia Marittima (per lui un elogio), il luogotenente carica speciale Andrea Tarabusi dell’ufficio del personale della Seconda brigata mobile (elogio), il maresciallo capo Alessandro Notaristefano (Primo reggimento paracadutisti “Tuscania”, elogio anche per lui), il vicebrigadiere Marco Mazza e l’appuntato scelto Michele Dicorato del “Centro addestramento” della stessa Seconda brigata mobile, con due elogi, e il maresciallo Raffaele Pisacreta, della stazione di Piombino, con una lettera di compiacimento da parte del comandante della legione dei carabinieri della Toscana. Premiati inoltre, con un encomio semplice, il maresciallo ordinario Mirko Pasquale Signore e il carabiniere Andrea Schiavone della stazione di Bibbona, mentre passando a Livorno – per il nucleo operativo e radiomobile della nostra città – sono state consegnate lettere di compiacimento al comandante del reparto, il tenente Gianaffaele Di Risi, al luogotenente Antonino Duci, al maresciallo capo Lorenzo Azzurrini, alla marescialla ordinaria Marta Salgarollo e al brigadiere capo qualifica speciale Giandomenico Ferretti. Infine lettere di compiacimento anche per il vicebrigadiere Pasquale Giordano e per l’appuntato scelto Nicola Rossi del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Piombino.
A consegnare gli attestati, nel corso della mattinata, sono stati il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il senatore della Lega Manfredi Potenti, la deputata di Forza Italia Chiara Tenerini, il presidente del tribunale labronico Luciano Costantini, il vescovo Simone Giusti, il presidente del consiglio comunale Pietro Caruso, la questora Giusy Stellino, il comandante dell’Accademia navale Lorenzano Di Renzo e il procuratore facente funzione di Livorno, Massimo Mannucci. l
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