Gioco
Mascagni, il Piccolo Marat dal Teatro Goldoni di Livorno alla Rai
Il Maestro compose l'opera nella sua villa di Antignano: sarà il 15 giugno sul canale culturale della tv pubblica. Menicagli: «Impegno e soddisfazione: abbiamo fatto tutto da soli»
i Maria Teresa Giannoni
Livorno Dal Goldoni alla Rai. L’opera “Il Piccolo Marat” che a Livorno è stata presentata il 10 dicembre del 2021, dopo il lockdown per il covid, verrà trasmessa sabato 15 giugno alle 23 su Rai 5, il canale culturale della tv pubblica che dedica spazio agli eventi e agli spettacoli più importanti che si svolgono in Italia e all’estero.
L’opera poi rimarrà nel podcast Rai e sarà sempre visibile su Raiplay. Ciò conferma il prestigio che il teatro livornese ha ormai raggiunto in campo nazionale. “Il Piccolo Marat” era stata allestita a Livorno per celebrare il centenario della prima rappresentazione nel 1921 al teatro Costanzi di Roma, lo stesso che aveva decretato il successo di “Cavalleria Rusticana” trent’anni prima e dove l’accoglienza fu di nuovo trionfale. «È una grande soddisfazione per il Teatro di tradizione livornese e per la nostra città – dice il direttore amministrativo del Goldoni Mario Menicagli, che dell’opera nel 2021 fu anche direttore concertatore e d’orchestra alla guida dell’Orchestra della Toscana – perché un’opera prodotta interamente dal nostro teatro viene trasmessa su un canale nazionale e portata così all’attenzione del grande pubblico: l’ultima volta è stato nel 1962 quando “Isabeau” fu mandata in onda in diretta sulla Rai dalla Gran Guardia. “Il piccolo Marat” è stato uno dei nostri impegni più grossi anche a livello tecnico. Abbiamo fatto tutto da soli: scene, costumi, tutto. Era il primo lavoro di una nostra sartoria autonoma, debuttava il coro diretto da Maurizio Preziosi. Un’opera che ha lasciato il segno».
E non è tutto qui: «Alla Rai – continua il direttore – stanno valutando la messa in onda anche del nostro allestimento di un’altra opera: “Le Maschere” che abbiamo realizzato nel febbraio dello scorso anno con la Fondazione del Carnevale di Viareggio. Quello a cui tendiamo è la continuità della presenza di Mascagni sul canale culturale della Rai, con opere che in passato hanno avuto grande successo ma che oggi sono dimenticate».
“Il piccolo Marat” che Mascagni aveva composto nella sua villa di Antignano raccontava una storia d’amore sullo sfondo della strage dei controrivoluzionari della Vandea nel periodo del Terrore che seguì la Rivoluzione Francese. Per descrivere la rabbia e il dolore dei prigionieri destinati ad essere affogati nella Loira aveva trovato ispirazione assistendo agli scioperi che si svolgevano a Livorno nel periodo subito precedente al fascismo.
«Con la regia di Sarah Schinasi, le scene e i costumi di William Orlandi e le luci di Christian Rivero – annuncia Menicagli - il nostro “Piccolo Marat” sarà riproposto dal vivo in ottobre al teatro Angers Opera di Nantes, nella città in cui l’opera è ambientata. Questo grazie al soprano Valentina Boi l’interprete femminile del Piccolo Marat a livorno
e al mezzosoprano Laura Brioli che è collaboratrice del teatro francese: tre anni fa invitò a Livorno il direttore dell’Angers-Nantes Opera che ora ha voluto mettere in cartellone il nostro spettacolo. Del cast di allora sono rimasti il tenore Samuele Simoncini, Andrea Silvestrelli che interpreta l’Orco, gli altri cantanti e l’orchestra li mettono loro».
È anche per la qualità delle riprese che la Rai ha preso in considerazione la produzione livornese. «Ogni volta che produciamo un’opera – conferma il direttore - facciamo fare delle riprese da una società di produzione fiorentina, la Ema Vinci, poi le mandiamo alla Rai. Ora abbiamo un bell’archivio, abbiamo fatto fare le riprese anche dei concerti e abbiamo visto degli importanti risultati anche a livello di sponsor: ora l’Orchestra del Teatro Goldoni è conosciuta da tutti. Il grande successo della stagione sinfonica è dovuto anche all’attività di promozione, abbiamo dei numeri per le serate dei concerti che neanche i teatri più famosi si sognano con una media intorno ai 600 spettatori a sera e con punte di 950 per eventi come il Bolero di Ravel». E dalla città di Livorno “Il Piccolo Marat” sbarca ad Angers e all’Opera di Nantes. Uno sbarco in Francia commentato dal direttore artistico del Teatro di Nantes Alain Surrans. «Per quanto ne so, Il Piccolo Marat non è mai stato dato in Francia. L'opera è attesa con grande curiosità a Nantes, dato il suo soggetto».l
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