Gioco
Livorno, le offese sui manifesti della candidata Vaccaro: "Fascia, ti si vole solo appesa"
La replica: «Danno a me della fascista e non rispettano gli altri»
LIVORNO. Due grandi camion, le cosiddette vele, con manifesti di sei metri per tre metri con l’immagine di Costanza Vaccaro, candidata a sindaco di Livorno per Alternativa Popolare e Livorno per Loro, sono stati imbrattati con frasi offensive : «Non ti si vole fascista, ti si vole solo appesa», si legge nello spazio del manifesto in c’è la foto dell’esponente politica .
Spiega Vaccaro: «Queste sono le persone che hanno il coraggio di dare del fascista agli altri, senza neppure rendersi conto che scarabocchiare e strappare i manifesti della campagna elettorale degli altri, impedisce a chi la pensa diversamente di esprimere le proprie idee in modo democratico, termine quest’ultimo del tutto sconosciuto a costoro».
Quello denunciato dalla candidata sindaca di Alternativa Popolare e Livorno per Loro è il terzo episodio di vandalismi nei confronti di esponenti politici durante questa campagna elettorale. Il primo risale al l’11 aprile scorso quando vennero lanciate delle uova contro la sede del comitato elettorale di Luca Salvetti.
Il secondo episodio lo denuncia il capogruppo della Lega Carlo Ghiozzi in questa stessa pagina con scritte sul camper a bordo del quale sta girando per la città . Tornando al caso Vaccaro, spiega a diretta interessata per ricostruire l’accaduto, «i manifesti – prosegue – erano custoditi all’interno di un capannone privato e chi vi si è introdotto per imbrattarli, ha anche e soprattutto violato la proprietà privata. Stavolta abbiamo deciso di procedere con una denuncia (fino al pomeriggio di mercoeldì 29 maggio non ancora presentata formalmente ndr) perché queste azioni non si possono più tollerare, oltretutto non sono casi isolati, atteso che alcuni giorni fa era stata imbrattata un’altra vela. Noi livornesi non vogliamo questi fascisti vestiti da antifascisti. E l’unico modo con cui possiamo dirlo chiaro e tondo – conclude facendo propaganda elettorale è andando a votare l’8 e il 09 giugno».
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