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«Il nostro futuro? “Lasciare traccia”». La carica dei 130 liceali del Cecioni di Livorno sul palco del Teatro Goldoni

«Il nostro futuro? “Lasciare traccia”». La carica dei 130 liceali del Cecioni di Livorno sul palco del Teatro Goldoni

E’ l’evento finale del progetto Cantiere Aperto, Bucci: «Uno spettacolo corale». Gli studenti: «Guardiamo il mondo da un’altra prospettiva»

28 maggio 2024
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LIVORNO Andrà in scena martedì 4 giugno alle ore 21 sul palco del Teatro Goldoni lo spettacolo “Lasciare traccia”, evento finale del progetto “Cantiere aperto” promosso dal Liceo  Cecioni” nell’ambito dei percorsi di contrasto alla dispersione scolastica sostenuti dal Pnrr.

130 STUDENTI SUL PALCO
Il percorso ha coinvolto circa 130 studentesse e studenti, suddivisi nei tre diversi laboratori svoltisi a partire dallo scorso gennaio: teatro, scenografia e storytelling audiovisivo. Ne è nato uno spettacolo centrato sul rapporto tra fine del mondo e fine dell’adolescenza, intesa come età di passaggio, perdita e trasformazione in uno scenario sempre più percorso dal rischio apocalittico: l’apocalisse di un intero pianeta ma anche la somma di tutte le piccole apocalissi personali che ognuno di noi si trova ad attraversare nel momento in cui finiscono i giorni che trascorriamo in una casa, in una scuola, in una città, in un paese. Mondi che finiscono, mondi che abbiamo perduto, mondi che rinascono, più o meno scintillanti di prima: un viaggio in tre atti guidato dal bisogno di lasciare traccia di sé, così come raccontano anche i video che sono stati realizzati durante il percorso e che saranno proiettati nel corso della serata.

UNO SPETTACOLO TUTTE LE ANIME DELLA SCUOLA

«Abbiamo cercato di costruire un evento corale che abbracciasse le varie anime della scuola, andando a fondere in un unico percorso attività di recitazione, scenografia, scrittura creativa e videomaking. La risposta in termini numerici è stata davvero importante», spiega Rino Bucci, dirigente scolastico del liceo.
«Il progetto Cantiere Aperto - racconta Sofia Falcitelli, studentessa diciottenne di Scienze Applicate - è un’opportunità enorme per tutti noi partecipanti per un semplice motivo: è molto più di un corso di teatro, di scenografia o di storytelling multimediale. È un invito a mettersi in gioco e pensare fuori dalla dimensione della nostra quotidianità, immergendoci totalmente nel messaggio che vogliamo comunicare; è un’occasione per guardare il mondo in cui viviamo da un’altra prospettiva, e provare a mostrarla anche a chi ci vede recitare; è un punto di ritrovo e di inclusione in cui tutti ci mettiamo in ascolto e in comunicazione reciproca, pronti ad imparare sempre qualcosa di nuovo».
Si concentra invece sul tema dello spettacolo Elisa Papucci, altra studentessa di Scienze Applicate, che spiega: «Ci chiedono di salvare il mondo da quando eravamo bambini. Alla nostra generazione non è stato promesso un futuro; abbiamo ereditato un mondo che si muove verso la fine e ci hanno chiesto di impedirgli di raggiungerla. È soltanto adesso, però, che ci scontriamo con la realtà e prendiamo coscienza di quello che sta succedendo davvero. Siamo bambini cresciuti che devono combattere la fine del mondo e la fine dell'adolescenza, e speriamo di comunicare attraverso lo spettacolo tutte le nostre paure e le nostre speranze».

I PROTAGONISTI

Il primo atto sarà interpretato da Filippo Barbensi, Alessia Barbiere, Viola Barsotti, Tommaso Bigioli, Luca Carmignani, Giada Cini, Emma Cinquini, Simon Coskun, Filippo D’Ercole, Giacomo Diamanti, Sofia Falcitelli, Alessia Giovannoni, Giovanni Lucetti, Chiara Marrucci, Rachele Mastagni, Olivia Marmugi, Cecilia Morlè, Irene Nencioni, Elisa Papucci, Gabriele Pizzuto, Matilde Quercioli, Asia Raddi, Matteo Riccioni, Letizia Troffa e Marina Zarcone; la messa in scena è a cura di Paolo Cosci e Teresa Salvatori.
Il secondo atto sarà interpretato da Fabio Achilli, Leandro Aiello, Florianna Amore, Rayssa Avellino, Lisa Baldacci, Dior Borghini, Lorenzo Buzzicotti, Margherita Dal Canto, Peruze Demiri, Chiara Di Criscio, Asmaa El Faitouri, Virginia Fagiolini, Alessio Favilla, Margherita Feroce, Nancy Gobbo, Mykhailo Kolesnikov, Agata Lepri, Giordano Martini, Alice Morelli, Giovanna Pratesi, Luca Puccini, Maddalena Salvadori, Linda Samaritani, Giorgio Sibaldi, Arianna Sidoti, Lorenzo Sommati, Sofia Tarlini, Edoardo Tavanti, Maria Sole Vatteroni e Lisa Urgias; la messa in scena è a cura di Lorenzo Mandalis e Isabella Rossi.
Il terzo atto sarà interpretato da Davide Amato, Agnese Andrei, Milena Beltramme, Arianna Brondi, Miki Ciaponi, Marina Stella Coppo, Keren Cordoba, Giulia De Padova, Marta Del Turco, Mariam El Asli, Angela Fappiano, Veronica Flore, Alice Gambogi, Viola Gennai, Marta Ilardi, Alessandra Lascialfari, Sofia Leonardi, Giorgio Leoni, Pietro Lunadei, Serena Mancini, Eva Mastrorilli, Claudia Menichetti, Giulia Milani, Greta Nannetti, Greta Pacini, Leonardo Pennisi, Alessia Piscopo, Giulia Pistoia, Irene
Sgueglia, Sofia Tichetti, Roheinny Vasquez e Alisea Vullo; la messa in scena è a cura di Elena Pratesi e Alessio Traversi.
La drammaturgia è di Alessio Traversi, che si è avvalso del contributo dei partecipanti.
Gli elementi scenografici sono stati realizzati da Greta Andolfi, Francesco Bacci, Viola Bacciardi, Sofia Bardi, Francesca Bove, Greta Conflitto, Irene Di Carlo, Tiziano Di Stefano, Gaia Diamanti, Anita Feri, Emma Frauto, Fiamma Giannotti, Emma Kimura, Gioia Lischi, Teresa Mariani, Sofia Mini, Aurora Mulè, Bianca Panciatici, Emanuele Pasquetti, Caterina Pollini, Giulia Tassan Gurle, Francesca Villani, Beatrice Villantieri ed Elisa Villantieri; progettazione scenografica e attività laboratoriali sono state curate da Raffaello Gaimari e Antonino Libro.
I video sono stati realizzati da Laura Arnone, Livio Beconcini, Nicole Bellini De Chirico, Beatrice Biagini, Nina Bianchi, Alice Bientinesi, Giulia Canepa, Adele Cirinei, Natalia Criscimbeni, Alessia Fabiani, Erika Fiorentino, Isabel Guidetti, Margherita Paradiso, Eleonora Petrocchi, Veronika Skorobohata e Matilde Spinelli; progettazione e attività laboratoriali sono state curate da Luca Falorni e Laura Lorenzo.
Sono ancora disponibili biglietti al costo di 7 euro; possono essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Goldoni (martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 13; mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 16.30 alle ore 19.30) oppure online attraverso il sito dello stesso teatro www.goldoniteatro.it

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