Gioco
Bagni a Livorno, si aprono i cancelli degli stabilimenti: solo gli ex Pejani slittano
Mercoledì 22 maggio, giorno di Santa Giulia, il via alla stagione: cento in lista d’attesa ai Nettuno. Onde del Tirreno in ritardo per l’ok a 27 cabine in muratura
LIVORNO. Mercoleì 22 maggio – sole e soprattutto libeccio permettendo – partirà la stagione balneare livornese. Partenza probabilmente non baciata dal miglior tempo, ma sicuramente non in salita come altrove. Perché a Livorno i sette stabilimenti cittadini non hanno dovuto fare i conti col decreto 18 del 2023 che ha imposto ai gestori di dotarsi di docce con acqua potabile per tutelare la sicurezza e la salute dei bagnanti, specificando che l’acqua che viene a contatto con l’uomo deve essere «destinata al consumo umano» e allargando il concetto anche alle piscine all’interno degli stessi bagni, spesso approvigionate attraverso falde e l’uso di pozzi.
Una legge che ha fatto tremare altre località come Tirrenia e la Versilia, ma non gli stabilimenti livornesi tutti allacciati da tanti anni alla rete idrica di Asa, ponendo la nostra città all’avanguardia. Anzi, i Pancaldi da tre anni vantano pure l’ausilio di un desalinizzatore, così come i Nettuno.
Domani, dicevamo, le previsioni indicano una temperatura media attorno ai 20 gradi, un pericolo di precipitazioni modeste a metà mattinata, con il sole che dovrebbe tornare bello splendente dal primo pomeriggio, ma anche un discreto vento da sud ovest.
Nei sette stabilimenti si è lavorato tutto l’inverno per arrivare pronti all’appuntamento. Diciamo che tutti sono operativi, anche se in qualche caso non al cento per cento, rimandando la piena operatività di pochi giorni.
Bagni Nettuno
Alba Malacarne, una dei soci, avvisa che sono ai nastri di partenza, pronti e carichi. Cambiata la gestione del ristorante con l’arrivo di quelli della Taverna che avevano la baracchina praticamente davanti. Numero di cabine immutato, tante richieste, oltre cento in più rispetto alla ricettività e tutte finite in lista di attesa. Tanti clienti di vecchia data e qualche famiglia nuova. Classico gabbione, e tante serate di karaoke in programma.
Bagni Tirreno
Gianfranco Giachetti attende solo la visita Asl per le analisi acque per la piscina. Tutto ok secondo le sue prove, che tuttavia deve essere certificato a livello istituzionale. L’apertura è stata anticipata al 18 e si è registrato anche un discreto ricambio di clienti. Disponibilità esaurita al 95 per cento, stessi prezzi della scorsa stagione per l’abbonamento. Antonio dell’Oasi al timone del ristorante.
Bagni Pancaldi
Giorgio Bonaventura spiega che la piscina che aprirà ai primi di giugno. Il gabbione distrutto dal maltempo è ormai praticamente a posto, manca la tinteggiatura. Molto difficile fare i lavori di ripristino perché la pioggia ha impedito per lunghi tratti di procedere con le opere di recupero. I clienti sono in gran numero i medesimi di tutti gli anni, e se si provasse a cercare una cabina, ci sentiremmo rispondere che non ce ne sono più disponibili. Un desalinizzatore è attivo da tre anni in aiuto all’uso della rete idrica pubblica.
Bagni Fiume
Armando Neri è riuscito a fare i lavori più urgenti fra quelli che erano stati programmati. Partendo prima rispetto ad un usuale calendario. Conferme degli abbonati superiori al 95 per cento, ristorante con ottimo servizio, niente piscina invece, vantando le due “naturali” che hanno un fascino tutto particolare. Anche quest’anno, niente Fiumiadi, in attesa di verificare se si potranno recuperare certi spazi pre Covid che proprio in seguito alla la pandemia non ci sono più e che consentivano lo sviluppo di tante gare in sicurezza. Non mancherà l’animazione quattro volte la settimana.
Bagni Onde del Tirreno
Walter Ganni, avvisa che l’apertura slitta a venerdì, per alcuni problemi riscontrati con le pratiche del rilascio delle autorizzazioni per la costruzione delle nuove cabine. Ventisette che erano in legno, trasformate in muratura. Un disagio temporaneo, nonostante si sia provato l’impossibile per non arrivare “lunghi”. Prenotazioni sold out, nuova gestione del ristorante che nel frattempo ha funzionato il sabato e la domenica e che però sarà aperto per Santa Giulia e che ha trovato riscontri positivi per la qualità.
Bagni Lido
Il patron Riccardo Ganni, registra un avvicendamento nella gestione del ristorante. Stessa spiaggia, stesso mare. Tutto uguale come numero di cabine, ombrelloni e sdraio, la stagione sarà ricca anche in questo 24. Soprattutto con la conferma di “Pugni Amaranto” classica riunione di boxe, sport che potrebbe riservare in aggiunta un importante evento sotto le stelle di grande richiamo. Ma anche il Lido festival ogni settimana e altri appuntamenti di beneficenza, corsi di nuoto e aquagym gratuiti, feste sabato sera e il mercoledì per i più piccoli. Un eco compattatore arriverà a inizio giugno, dove i clienti potranno mettere la plastica. Sarà erogato uno scontrino accumula punti che darà diritto a vincere un premio. Novità sul fronte abbonamenti. Non più la tessera, ma un braccialetto con chip. Tenerlo indossato, servirà non solo per entrare, ma potrà essere ricaricato della cifra che si desidera, buono per fare la doccia calda e fruire dei servizi bar e ristorante. Evitando di dover andare ogni volta in cabina a prendere i soldi.
Bagni Roma
Andrea Picchi, informa che la macchina ha il motore caldo e pronto a scendere in pista e che anche il suo stabilimento è praticamente pieno. Pochi posti ancora disponibili, con nuovi clienti in cerca di un ambiente più ovattato. Non solo il gabbione che è lì da sessant’anni, ma anche un altro in aggiunta al beach volley.
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