Gioco
Livorno, ancora spaccate in piazza Attias: migliaia di euro di danni alla Coin
Il grande magazzino è stato svaligiato: «Hanno rubato una marea di profumi» I ladri hanno sfondato una vetrata in piena notte probabilmente con un bidone
LIVORNO. «Ci hanno provocato una marea di danni, sfondando la vetrata in piena notte». Non usa giri di parole Antonio Verrascina, il direttore della Coin di piazza Attias, in pieno centro, assaltata poco prima delle 4 di mattina di ieri dai ladri, che con un bidone dell’immondizia hanno mandato in frantumi una vetrina. Una volta all’interno, i malviventi, hanno svaligiato il reparto dei profumi, rubandone a decine, tutti di fascia medio-alta, per un bottino complessivo di diverse migliaia di euro, almeno secondo una prima ricostruzione (ancora in corso) da parte dei responsabili del punto vendita.
Il bilancio
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri, che a breve avvieranno le indagini per risalire agli autori del raid, visto che le telecamere della Coin hanno ripreso tutto. Stando ai primi filmati analizzati sembrerebbe che i ladri abbiano sfondato la vetrata, doppia e teoricamente anti-sfondamento, con un bidone dei rifiuti, riuscendo dopo vari tentativi nel loro intento. Poi, in pochi minuti, hanno fatto razzia dei prodotti in esposizione. «Non conosciamo con esattezza l’entità dei prodotti rubati – spiegano dalla catena – perché stiamo effettuando un inventario nel magazzino. Sicuramente, fra tutto, parliamo di migliaia di euro di danni». Elevati, sicuramente, dato che solo la vetrina e gli infissi hanno costi molti alti e sono subito stati sostituiti per mettere in sicurezza il fondo commerciale. Ieri, dopo il sopralluogo della pattuglia dell’Arma, i carabinieri hanno ricevuto la denuncia.
«Area insicura»
La stessa catena, anche se sull’accaduto non ha inviato alcuna nota ufficiale, informalmente fa capire di ritenere piazza Attias un problema per la sicurezza, visti i numerosi furti che hanno colpito anche altre attività commerciali. Ladri che in passato hanno colpito la stessa Coin, che è comunque nel tempo si è difesa al massimo: sistema anti-furto, telecamere, vetri anti-sfondamenti, servizio di metronotte e allarmi acustici. Non basta, purtroppo. Perché nonostante il tempestivo intervento delle guardia giurate e dei carabinieri i malviventi si erano già dati alla fuga, riuscendo a far perdere le loro tracce. I militari dell’Arma hanno fatto il possibile per rintracciarli, pattugliando a più non posso le vie limitrofe dopo la chiamata al 112, ma purtroppo non sono riusciti a individuarli. È probabile che siano scappati con un’auto e un furgone, dopo aver caricato i profumi nei sacchi. Prodotti che, con ogni probabilità, saranno rivenduti sul mercato nero, visto l’alto valore commerciale (sono tutti di marca e costano decine di euro l’uno).
I precedenti
Piazza Attias negli ultimi tempi è stata notevolmente battuta dai ladri. Il mese scorso, per l’attività è stato il secondo colpo in due anni, a subire una spaccata era stato il centro estetico “Unico Nail”, proprio di fronte alla Coin, che ha registrato oltre alla rottura della vetrina la sparizione di 200 euro dal registratore di cassa. Era già successo nel febbraio del 2022, con la titolare – la cinese Dan Wang – che al Tirreno aveva così raccontato l’accaduto: «Avevamo chiuso da poco e alle 21 la polizia di Stato ci ha chiamato dicendo che c’era stato il furto». Quella volta, la prima, l’ammanco era stato perfino più ingente.
«Zona elettorale»
La piazza e il quartiere in generale, teatro delle ultime spaccate, sono stati scelti come sede di vari comitati elettorali in vista delle elezioni amministrative di giugno. Il candidato del centrodestra, Alessandro Guarducci, ha optato per il fondo di piazza Attias 35 come vetrina in città. A pochi metri dalle spaccate. E del tema sicurezza ha parlato anche nei giorni scorsi, a seguito dell’escalation – come evidenziato dal Tirreno – delle decine di furti che stanno avvenendo dalla fine dello scorso marzo un po’ in tutti i rioni. «Quando diciamo che a Livorno serve più sicurezza per i cittadini, non lo facciamo per scandire uno slogan o per rispondere a quello che l’amministrazione Pd ripete essere soltanto una percezione [quasi una critica che la giunta rivolge ai cittadini – le sue parole – ma perché è ormai evidente a tutti che si tratta di una necessità inderogabile per una città sempre più allo sbando». A qualche metro c’è pure il comitato del sindaco Luca Salvetti, il primo cittadino uscente spinto dal centrosinistra, che riceve i cittadini in via Marradi, all’angolo con via Cambini. L’amministrazione, proprio nelle scorse settimane, è stato al centro di un accordo stretto fra prefettura e forze dell’ordine per “gli occhi sulla città”, con le guardie giurate che potranno collaborare attivamente alle indagini con polizia, carabinieri, guardia di finanza e municipale. Una prima risposta, quella fornita dalle istituzioni, per cercare di fermare un’escalation che purtroppo non riguarda solo Livorno, ma altre città italiane, dove le sole volanti delle questure e le pattuglie dell’Arma, nei loro giri diurni e notturni, non possono certo essere in ogni momento e in ogni luogo. In corso Amedeo 5, invece, ha sede il comitato di Costanza Vaccaro, spinta da “Alternativa popolare” del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, imprenditore livornese e fondatore dell’Università degli studi Niccolò Cusano, a Livorno sponsor anche di diverse realtà sportive. «Le amministrazioni che si sono succedute in questi anni, hanno sempre girato la testa dall’altra parte e non hanno mai adottato una strategia complessiva per affrontare il problema sicurezza in città – le parole di Vaccaro riferendosi, nei giorni scorsi, all’emergenza sicurezza nei nostri quartieri – Per noi, la sicurezza è un diritto di tutti i cittadini che dovrebbero essere i veri “padroni” delle strade e dei quartieri. Noi vogliamo togliere le baracchine laterali da piazza Garibaldi che sono chiuse e quindi più soggette al degrado, avviare una pulizia e una manutenzione della piazza con nuovi arredi urbani e pensiamo a un presidio fisso delle forze dell'ordine che sia presente dal tardo pomeriggio e per tutta la notte per riportare in questa area, il decoro e la sicurezza che merita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
