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Livorno e i suoi piccoli grandi campioni di dama: i protagonisti

Livorno e i suoi piccoli grandi campioni di dama: i protagonisti

Al circolo Le Mi’ Bimbe il campionato regionale: ecco le classifiche

15 maggio 2024
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LIVORNO  Un’altra bellissima giornata di sport.

Si è svolto il campionato regionale di dama presso il circolo Arci-Pizzi - Le Mì bimbe di Ardenza.

Hanno partecipato oltre trenta concorrenti, suddivisi in vari gruppi.

Nel primo gruppo, quello coi giocatori più forti, hanno partecipato 8 concorrenti, fra i quali il campione del mondo Matteo Bernini, il campione italiano assoluto del 1987 Claudio Ciampi, il 15 volte Campione italiano a squadre Franco Manetti, il 4 volte Campione a squadre Alessandro Malotti e Marcello Fantozzi, ultraottantenne e anch’egli vincitore di molti campionati a squadre e anche di un Campionato Assoluto ARCI nel lontano 1975.

A dama si può giocare a qualsiasi età e non è raro di vedere affrontarsi un bimbo o bimba di 6-7 anni con persone dell’età del citato Fantozzi o addirittura più grandi.

Uno dei migliori giocatori italiani, il pugliese Gaetano Mazzilli, si sta avvicinando ai 95 anni e gira ancora dappertutto, Italia ed estero, per partecipare alle gare. 

Quindi, a questo campionato, un parterre di giocatori che nessun altra regione può vantare, malgrado che non abbia giocato Michele Borghetti, il super campione di dama, 4 volte Campione dl mondo, detentore del record mondiale “bendato” e vincitore - oltre a centinaia di gare - di ben 51 titoli italiani, ritiratosi ormai da anni dalle gare, ma presente a questo campionato, nella veste di direttore dello stesso.

Nel primo gruppo una lotta veramente “all’ultima pedina” fra ben 4 dei giocatori citati, suddivisi dal “famigerato” quoziente, questa volta forse compromesso dal ritiro inopinato e ingiustificato di un concorrente, fatto molto raro nel mondo della dama. Un gesto stigmatizzato da tutti.

Le classifiche:

nel primo gruppo addirittura 4 giocatori a pari punti e solo il quoziente li ha separati, anche se non completamente. Infatti, al primo posto sono arrivati in due ex-aequo: Matteo Bernini e Franco Manetti seguiti a ruota da Alessandro Malotti e, leggermente più distaccato dal quoziente, Claudio Ciampi. Seguono Marcello Fantozzi, Marco Faucci e Massimi Boldrini.

Nel secondo gruppo vince Fulvio Blandina, seguito da Alvaro Neri e Gabriele Langella; quindi François Aridon e la giovanissima (appena 10 anni!) Clara Damari che ha “rischiato” di vincere il Campionato se non avesse perso una partita, tecnicamente vinta, per aver oltrepassato il tempo a disposizione. Un gran torneo che premia una ragazzina che, a giorni, andrà a disputare il Campionato italiano assoluto femminile, aperto a rappresentanti del gentil sesso di tutte le età. Quindi un “in bocca al lupo” ad una ragazzina che, nella propria bacheca, ha già oltre 10 coppe, vinte in appena due anni di pratica del gioco. Infine Giuseppe Amoroso e Andrea Palumbo, quest’ultimo non in forma ma, giova ricordarlo, da due anni Campione Italiano Junior nelle fasce di età fino a 10 anni e, nel 2023 nella fascia 11-13, malgrado ne avesse solo 11. Andrea avrà occasione di rifarsi fra un mesetto, quando andrà a difendere il proprio titolo.

Veniamo al gruppo Juniores, al quale non hanno partecipato, pur avendone l’età per farlo, gli appena citati Clara Damari e Andrea Palumbo. Trionfa nel gruppo juniores, dove sono state disputate ben 12 partite da parte di ognuno, la bravissima Caterina Tozzi, dopo una lotta all’ultimo punto con Omar Youssif e Giacomo Paolini. Leggermente distaccato il sorprendente Edoardo Crovetti che ha preceduto la piccolissima Annalisa Mazzoncini, premiata come prima dei “pulcini”.

Seguono Margherita De Paolis e Olivia Morelli.

Fra gli esordienti, vince Stefano Dentone che precede Massimo Tozzi; un po’ distaccato Edoardo Damari, davanti ad Elisa Bianchi, Mattia Lombardi, Eleonora Grilli, Giorgio Gallo e Francesco Bandecchi.

«Un grande ringraziamento al Circolo “Le mì bimbe” e a Susy Bottici per l’accoglienza e il pranzo, graditissimo; ma anche a Michele Borghetti, nella sua nuova veste di direttore di gara», chiudono gli organizzatori.

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