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A Livorno le guardie zoofile inaugurano la nuova sede

A Livorno le guardie zoofile inaugurano la nuova sede

Contro i maltrattamenti nei confronti degli animali e i comportamenti incivili dei padroni

13 maggio 2024
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LIVORNO Il taglio del nastro ufficiale è oggi, lunedì 13 maggio alle 10, 30, anche se la loro nuova sede era stata aperta il 24 arile. Loro sono il Nucleo Guardie Zoofile e Delegazione di volontariato Oipa Italia Odv. La nuova sede è in via Ippolito Nievo 38 piano primo. 

«Potrete trovare informazioni e suggerimenti per tutto quello che concerne in volontariato in ambito animali. Il Nucleo Guardie Zoofile e la delegazione sono a disposizione di tutti coloro che vorranno avvicinarsi al mondo animale o che vorranno fare segnalazioni riguardo a comportamenti e maltrattamenti nei confronti degli animali, specie quelli così detti d'affezione (cani, gatti, conigli ecc.).

Per qualsiasi necessità i cittadini potranno visitare il sito oipa.org dove troveranno le indicazioni necessarie per eventuali contatti», fanno sapere i diretti interessati.

Come da accordo con l’amministrazione Comunale, le Guardie Ecozofile Oipa, stanno continuando a fornire la loro collaborazione sia per quanto riguarda la verifica delle denunce per maltrattamento animale, sia per il controllo delle aree pubbliche.

Per fare alcuni esempi, a inizio aprile, sono stati monitorati diversi parchi e sgambatoi cittadini. Nella fattispecie sono stati effettuati controlli sulla corretta conduzione dei cani e la raccolta delle loro deiezioni. Le zone attenzionate sono state: piazza Dante, via Lorenzini (sgambatoio), parco di Coteto, villa Fabbricotti, villa Mimbelli, piazza della Vittoria.

In nessuna delle zone controllate sono state rilevate inosservanze nella conduzione e nella raccolta delle deiezioni canine per cui non è stata notificata nessuna sanzione.

 I controlli, ormai divenuti periodici, si prefiggono lo scopo di far rispettare le norme in ambito animale per il tranquillo convivere dei possessori di cani e non.

«Speriamo che con la nostra presenza, che innanzitutto vuole essere un deterrente per i comportamenti “sbagliati” sia possibile ottenere dei risultati migliori nell’interesse di tutta la cittadinanza.

L’attività di vigilanza continuerà regolarmente», chiudono.

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