Il Tirreno

Livorno

Piazza Garibaldi

A Livorno il mondo a tavola tra sapori e integrazione

A Livorno il mondo a tavola tra sapori e integrazione

Le comunità livornesi e straniere unite si raccontano: ci saranno musica, artigianato e voglia di cultura

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO “Il mondo a tavola”. Intorno a quella tavola che unisce le nazionalità. Fa socializzare. Crea legami. Fa cultura e integrazione. Domenica 12 maggio torna la nuova edizione della bella iniziativa a partire dalle 12 (in foto la passata edizione).

Si tratta della terza edizione del pranzo multietnico in piazza Garibaldi “Il Mondo a tavola. Le comunità livornesi si raccontano”, organizzato dall’associazione Comitato Pontino San Marco Ets» in collaborazione con l’associazione La 12esima Sedia e con la compartecipazione del Comune.

Oltre alle comunità straniere (una quindicina), l’iniziativa prevede il coinvolgimento di tutta la cittadinanza, grazie ai numerosi tavoli e sedie messi a disposizione dall’Amministrazione comunale. Sarà sufficiente presentarsi in piazza Garibaldi poco prima dell’inizio del pranzo (previsto per le ore 12.30) per condividere le proprie pietanze. I tavoli, grazie ai quali sarà possibile consumare il pasto seduti, saranno apparecchiati con materiale biodegradabile. Altri tavoli saranno riservati ai buffet che ciascuna comunità allestirà con pietanze tipiche del paese di origine.

Il buffet sarà arricchito con l’esposizione di oggetti di artigianato tradizionale, in vendita ad offerta libera. I partecipanti di ogni comunità saranno vestiti (quando possibile) con abiti tradizionali e illustreranno le proprie pietanze e gli oggetti esposti. Finito il pranzo, si esibirà sul palco il coro Voci Bianche dal Mondo diretto dal maestro Cristiano Grasso, un progetto a cura del Comitato Pontino San Marco in collaborazione con le scuole Micheli.

Su un grande monitor, collocato in una baracchina, scorreranno immagini e informazioni. Una bella iniziativa per facilitare la conoscenza reciproca fra cittadini, per valorizzare la cultura e le usanze dei paesi di origine, promuovere la diversità come ricchezza, valorizzare la convivialità contro la delinquenza e il degrado.

La progettazione e l’organizzazione del “Mondo a Tavola” è stata condivisa con le comunità attraverso incontri bisettimanali aperti a tutti, svoltisi a partire dal mese di marzo. Hanno partecipato le comunità di Senegal, Kurdistan, Bangladesh, Romania, Albania, Nigeria, Ucraina, Repubblica Domenicana, Iraq, Marocco, Georgia, Palestina, Tunisia, Egitto e Perù.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web