Gioco
Incontro per proteggere gli anziani dalle truffe con la Svs e la polizia postale
Dai poliziotti i consigli per evitare i raggiri: l'iniziativa al Palazzo dei portuali nell'ambito di un progetto finanziato dal Comune
LIVORNO. Nuovo incontro per sensibilizzare gli anziani sul tema delle truffe nel centro ricreativo della cooperativa Svs Humanitas “Spazio sociale Cafferata”, al Palazzo dei Portuali, con la partecipazione degli agenti della polizia postale di piazza Benamozegh. I poliziotti, proiettando anche alcuni filmati e delle fotografie, hanno spiegato alle persone come difendersi dai truffatori senza scrupoli, che al telefono o in presenza con le scuse (credibili) più disparate cercano in tutti i modi di farsi consegnare dagli anziani soldi e gioielli.
Episodi che purtroppo, anche nel recente passato, sono avvenuti anche in città. Molto spesso è il falso incidente a un parente l’esca con la quale vengono convinti gli anziani a pagare. Al telefono, infatti, un truffatore si finge avvocato o carabiniere, raccontando alla vittima che non c’è altra possibilità che consegnare una somma in denaro per evitare guai giudiziari al familiare. E poi, lui o un complice, si presenta alla porta per prendere i soldi e scappare. Avviene tutto molto velocemente, in modo da non dare il tempo all’anziano di verificare la situazione reale, chiamando quindi il familiare. Puntando sull’emotività, spaventando la vittima, che confusa spesso purtroppo cede e consegnare il denaro.
A questo è servito l’incontro organizzato il 9 maggio dalla Svs Pubblica assistenza, uno dei tanti nell’ambito di un progetto più ampio finanziato dal Comune di Livorno: a convincere i nostri nonni ad anticipare le mosse dei truffatori e smontare ogni loro tentativo di raggiro.
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