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Verso l'estate

Livorno, Antignano e la sua passeggiata sul mare: 29 transenne in un km. Si attendono i lavori

di Francesca Suggi
Livorno, Antignano e la sua passeggiata sul mare: 29 transenne in un km. Si attendono i lavori

Buche, frane e spiaggia vietata: sono i danni delle mareggiate di fine anno. Il sindaco: «Attendiamo l’ok della Regione sui finanziamenti: confidiamo che il meccanismo si sblocchi e che tutto sia pronto entro l’estate»

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Livorno Ventinove transenne vista mare in un chilometro. Piazzate per ragioni di sicurezza. Per segnalare le tante buche grandi come crateri lungo la passeggiata davanti all’hotel Universal. Una quarantina di metri ko.

Per interdire l’accesso alla vicina spiaggia dei cani Cabianca (baia comunque in pessime condizioni) a causa di crolli. Ancora transenne sempre per questioni di incolumità pubblica per impedire di andare nel controviale più avanti: pure qui una frana. E addirittura sono piombati giù sulla baietta Calalonga sottostante anche parte del muretto e del corrimano in legno. Tutto questo con l’estate alle porte. Qui Antignano, in quella parte di lungomare caro ai Macchiaioli.

Dal Baretto dei Tre Ponti fino allo scoglio della Ballerina sono 950 metri se si percorre il viale Italia lato strada. Lo dice Google Map. Un minuto in auto, 13 minuti a piedi (forse qualcosa di più passando di mare, appunto) e uno slalom di barriere bianche e rosse che sono lì da mesi. Sono state piazzate dopo i danni delle violente di mareggiate di novembre e dicembre dell’anno scorso.

Le transenne con la bella stagione danno ancora più nell’occhio. Si sopportano sempre meno. E sollevano non poche perplessità nei livornesi. Cittadini che segnalano questa situazione che va avanti da tempo. Persone che si interrogano su quando quella parte di lungomare così frequentata e apprezzata sarà ripristinata. Su quando cominceranno gli attesi lavori di ripristino che in altre parti della passeggiata (Terrazza, passerella dell’acquario e lungomare di Ardenza), sempre martorizzate dalla passata violenza del mare, sono stati da subito effettuati e praticamente conclusi. Ma una ragione c’è. E la spiega il sindaco Luca Salvetti che la situazione di Antignano la conosce bene. E per la quale si definisce «stizzito».

Il primo cittadino ne sviscera le ragioni: «Ricordo che tutti i lavori svolti fino ad ora sono in somma urgenza con risorse regionali, che al loro volta arrivano dal Governo, pari a 1 milione e 200mila euro: questi contributi con cui siamo intervenuti subito sui primi tre tratti del lungomare, ovvero alla Terrazza Mascagni, alla passerella dell’acquario e al lungomare di Ardenza sono praticamente finiti e adesso stiamo aspettando la conferma di nuovi finanziamenti regionali di 400mila euro per completare il tratto di Antignano - e va nei dettagli - Sono un po’ stizzito per il fatto che questa catena di finanziamenti che parte dal Governo e arriva a noi attraverso la Regione si è inceppata e stenta a sbloccarsi. I lavori di Antignano stanno aspettando che questo inghippo sulla copertura economica si sblocchi». Nei giorni scorsi un faccia a faccia con l’assessora regionale Monia Monni per avere rassicurazioni e conferme economiche per aprire il cantiere ad Antignano. Al momento sono state piazzate in corrispondenza della parte dei crateri davanti all’Universal un bagno mobile chimico rosso e un casottino grigio. In attesa del cantiere. Entrambi sono stati violati, purtroppo. Aperti. Almeno così a ieri, martedì 7 maggio.

«Contiamo che la situazioni si sblocchi, di partire col cantiere e ripristinare tutto quel tratto di lungomare entro l’inizio vero dell’estate. Per fortuna che il viale di Antignano lato strada è stato rifatto e vedo che è apprezzato».

Salvetti ci tiene a sottolineare, comunque, la sua soddisfazione per la tempistica e la prontezza d’intervento a ripristinare i danni delle mareggiate a partire dal giorno dopo. E così è. Nelle settimane scorse la spalletta davanti alla statua del Marinaio di Tarrini è stata ultimata. Ripristinata. Così anche la parte sottostante.

Anche le buche che si erano formate lungo la passeggiata davanti alla Baracchina Rossa, sempre ad Ardenza, non ci sono più. Stessa cosa per la parte del muretto devastata di fianco ai bagni Onde Del Tirreno è tornata come nuova.

In tutti questi i lavori in corso e ultimati sul lungomare il Comune comunque attende il parere della Soprintendenza. Adesso la speranza è che tocchi anche in quella parte di lungomare cara a grandi pittori come Giovanni Fattori e Giovanni Lomi. l

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