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Livorno, salgono a 26 i furti in un mese. Torna l’allarme nelle scuole

di Stefano Taglione
Livorno, salgono a 26 i furti in un mese. Torna l’allarme nelle scuole

Cresce la preoccupazione per locali e negozi: assaltati pure l’Iti e un asilo. In bilancio soprattutto danni e in due casi rubati 200 euro di fondo cassa

25 aprile 2024
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LIVORNO.  Ventisei furti in bar, negozi e scuole nel corso dell’ultimo mese. Venti dei quali spaccate. Aumentano – rispetto all’ultimo report del Tirreno di qualche giorno fa – i colpi dei ladri alle attività commerciali della nostra città, dato che nelle notti scorse sono state due scuole (l’Iti Galilei e l’asilo Mondolfi delle Sorgenti), il centro estetico “Unico Nail” di piazza Attias, la concessionaria Romei Auto di viale Ippolito Nievo e un distributore automatico di via Galilei, raid dopo il quale i carabinieri sono riusciti a risalire alla responsabile, una cinquantenne livornese che è stata riconosciuta grazie alle immagini delle telecamere e denunciata. Sempre i militari dell’Arma, in un furto scoperto dalle guardie giurate all’Esselunga di viale Petrarca, hanno fermato un cinquantunenne friulano che stava scappando dal supermercato con 650 euro di prodotti non scansionato con il “PrestoSpesa”, il dispositivo elettrico “fiduciario” che consente ai clienti registrati di non passare dalle casse e fare tutto in automatico, sebbene di tanto in tanto il sistema sorteggi un passaggio di controllo che, se poi dà un esito difforme fra i prodotti scansionati e quelli realmente contenuti nel carrello, si potrà ripetere nel tempo, venendo meno di fatto quel rapporto fiduciario fra grande distribuzione e cliente.

L’escalation

Analizzando i numeri è chiaro che negli ultimi giorni c’è stata un’escalation di furto, a cui comunque le forze dell’ordine hanno dato (e stanno dando) seguito con le indagini. L’attività più colpita resta comunque la lavanderia “Bd Ecowash” di corso Amedeo, in centro, visitata per ben tre volte da una cliente che, oltre a lavare i vestiti in piena notte utilizzando i gettoni, ha spaccato per tre volte il distributore automatico dei detersivi, portandoli via insieme ai pochi spiccioli contenuti nella gettoniera e perfino a una cesta dei panni. Il tutto sotto gli occhi delle telecamere, che l’hanno ripresa più volte. «I poliziotti mi hanno detto di conoscerla – aveva raccontato al Tirreno la titolare del negozio, Patrizia Marini – ora speriamo però che la fermino».

L’emergenza scuole

Tornano a essere colpite le scuole, nel recente passato diventate sempre più preda dei ladri. Dopo un periodo di relatività tranquillità, che nei mesi scorsi in verità aveva riguardato un po’ tutte le attività commerciali, i malviventi sono tornati a colpire provocando diversi danni all’Iti Galilei, dove sono state spaccate due vetrate e rinvenute tracce di sangue in due edifici, e alla scuola dell’infanzia Mondolfi di via Fiera di Sant’Antonino, alle Sorgenti, con il furto di cibo, fazzoletti, salvietti deumidificanti e bavagli per i bambini.

Bar e ristoranti

Statisticamente i bar e i ristoranti restano fra le attività più visitate: “Chez Ugo” in Venezia, “Guglie” a Porta a Mare, la pizzeria “Il Ventaglia” teatro di una tentata rapina (con un arresto della polizia), ma anche il Baretto Accademia, il ristorante “Sushino” di Borgo Cappuccini e bar del Calcio Etruschi guidato dal consigliere comunale di minoranza Carlo Ghiozzi, presidente dell’associazione, una realtà a sostegno dei ragazzi che, quando subisce un furto, “soffre” almeno il doppio delle realtà commerciali, a mercato. Visite sgradite che hanno riguardato anche il discopub Kalypso di viale Italia, dove nelle notti scorse il titolare Daniele Fabbrizi è sceso dal suo appartamento al piano superiore con una spranga facendo scappare in moto i due ladri.

 

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