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Spaccata dall’estetista di piazza Attias a Livorno: rubati 200 euro

di Stefano Taglione
Il primo furto che aveva subito "Unico Nail" due anni fa
Il primo furto che aveva subito "Unico Nail" due anni fa

La rabbia del proprietario dell'immobile, Enrico Giampellegrini: «Meno esercitazioni nei boschi, più presidi dell'esercito sulle nostra strade. Ci devono difendere»

23 aprile 2024
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LIVORNO. Hanno sfondato il centro estetico rubando 200 euro dal registratore di cassa. Ancora un furto in città, il secondo nel giro di due anni da “Unico Nail”, in piazza Attias. A raccontare al Tirreno quanto accaduto è Enrico Giampellegrini, l’amministratore della società che ha dato in locazione il fondo commerciale ad alcuni artigiani cinesi.

«Bisogna fare qualcosa – racconta – perché i furti stanno aumentando a dismisura e solo nel nostro caso ci troviamo a subire già il secondo raid. I ragazzi mi hanno telefonato sfiduciati, dato che ci troviamo a fare i conti con tremila euro di danni». Il precedente caso a cui fa riferimento il proprietario immobiliare, come riportato all’epoca dal Tirreno, risale al febbraio del 2022. Ingente il bottino all’epoca: 1.400 euro di incassi. «Avevamo chiuso da poco – le parole della titolare, Dan Wang – e alle 21 di venerdì 25 la polizia di Stato ci ha chiamato dicendo che c’era stato il furto. I soldi si trovavano nella cassa». Ma non solo, oltre all’ingente ammanco, i commercianti hanno dovuto pure ripagare i molti danni, dato che come in questo caso l’ingresso del negozio era stato sfondato con un pezzo di cemento reperito nelle vicinanze.

«In via Grande ci sono più spacciatori che crocieristi – è la protesta di Giampellegrini – e quanto sta accadendo a Livorno deve essere portato all’attenzione del Governo, che mi chiedo cosa stia facendo in questo momento, probabilmente nulla per sconfiggere la microcriminalità cittadina. I militari dell’Esercito italiano, anziché esercitarsi nei boschi della frazione rosignanese del Gabbro, a mio parere dovrebbero essere impiegati in presidi permanenti in vari punti della città, perché solo così ci possiamo difendere da queste bande di delinquenti che giorno dopo giorno stanno assaltando sempre più negozi. Gli affittuari nel mio fondo, fra l’altro, non credo nemmeno che presenteranno denuncia, sono veramente molto sfiduciati, è la sensazione che mi hanno trasmesso informandomi dell’accaduto». l

S.T.

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