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Livorno, il cinema e gli influencer labronici: Fabio e Luna, la coppia da 43mila follower
Fanno anche i critici per un'importante rivista: «La nostra passione diventata lavoro con Millebollevideo»
Livorno Galeotti furono i film di Dario Argento e quelli su Dracula e Nosferatu:accomunati dalla passione per i film del genere horror Fabio e Luna Chimenti si innamorarono, misero su famiglia e, visto che la passione per i film era una costante del loro rapporto, pensarono bene di costruirci su una professione. E fu così che in breve tempo sono diventati in città un punto di riferimento per gli appassionati di cinema.
«D’altra parte i miei genitori durante la mia gravidanza guardavano proprio i film di Dario Argento: non potevo che nascere così», racconta Fabio Chimenti che assieme alla compagna gestisce il negozio di videocassette, dvd e videogames in via Roma 288.
Fabio e Luna Chimenti negli anni sono diventati due “critici” di primo piano del celebre magazine specializzato in recensione di pellicole “Nocturno”.
«Scriviamo gli articoli a due mani (come peraltro facciamo tutto nella vita)- sorridono - e la nostra firma è proprio Fabio e Luna Chimenti - e aggiungono - Quando i clienti vengono a trovarci e ci chiedono consigli sui film, noi di fatto facciamo i loro consulenti e li indirizziamo verso ciò che vogliono».
E il loro ruolo di influencer non è solo in via Roma visto che su Instagram (fanmillebollevideo) hanno ben 43.000 follower che seguono i loro giudizi”.
Ultima recensione effettuata ? «Su “Tutti i cani muoiono soli” un film girato dai registi “indipendenti “ Paolo Pisanu e Gianni Tetti in Sardegna”.Stretto è poi il rapporto con la Cg Entertainment (ex Cecchi Gori) che ci manda i film che noi, in maniera originale, presentiamo ai clienti associato a nostre foto modificate in rapporto alla specificità delle pellicole:possiamo diventare zombi o malavitosi».
E in virtù della loro cultura cinematografica spesso Fabio e Luna Chimenti sono chiamati a fare i giudici in concorsi cinematografici come di recente a Bergamo alla Ulla Peppa Film Festival. E figuriamoci se i due “critici” non si sono fatti mancare la possibilità di recitare, seppur limitandosi a singoli “camei” (brevi apparizioni), in alcuni film.
«In Caleb, un film di vampiri del 2020 di Roberto D’Antona – racconta la coppia -facevamo i titolari di un bar mentre in Day Off di Marco Ristori e Luca Boni io (Fabio ndr) interpretavo il guardiaspalle di un boss mafioso».Ultima ma non meno importante competenza della famiglia Chimenti la ricerca di location per i film. «Ad esempio ho fatto scoprire recentemente a un regista la suggestione delle cave di marmo di Carrara». E nella nostra zona ? «A un altro regista ho “presentato” le Spiagge Bianche di Rosignano. Ne è rimasto affascinato. Ho omesso però di dirgli – sorride Fabio - che quella sabbia è così candida per via della soda».l
F.M.
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