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Ortopedia a Livorno, crolla il controsoffitto: «Il reparto deve essere evacuato»
Cedimento nella cucina (vuota). Il sindacalista: «Controlli in tutte le stanze»
LIVORNO. Il distacco. E il crollo. Con il controsoffitto sfaldato che precipita sulla sedia sottostante per poi schiantarsi sul pavimento della cucina, invaso da pezzi di intonaco. Ed è solo un caso se lì, in quel momento, non c’è nessuno. Fatto sta che la “sala relax” del reparto di Ortopedia è chiusa da Pasqua, giorno in cui si è verificato il suddetto crollo. «Divieto di ingresso», c’è scritto su un foglio di carta affisso alla porta rossa che dà l’accesso alla zona «Locale inagibile». «Ad essere inagibile è la cucina del reparto», dice Akram Abu Sneineh, segretario provinciale del sindacato Fsi- Usae, che spiega come «col crollo dell’altro giorno, al Terzo secondo si sia sfiorata la tragedia». Per questo il sindacalista ha scritto una lettera alla direzione dell’Asl Toscana nord ovest, all’ispettorato del lavoro e all’ufficio prevenzione igiene e sicurezza del lavoro di Livorno in cui consiglia «l’immediata evacuazione dell’intero reparto dell’ospedale». Una richiesta, questa, che difficilmente potrà essere presa in considerazione dai vertici dell’azienda a meno che eventuali verifiche non rilevino la presenza di un qualche rischio anche in altre zone del reparto.
Il crollo
È il pomeriggio del giorno di Pasqua quando a Ortopedia, nella stanza adibita a cucina e tisaneria viene giù una parte di controsoffitto. È un locale dove stanno gli operatori quando hanno un momento di pausa e che viene utilizzato, tra le altre cose, per preparare il the. Miracolosamente nel momento in cui sono venuti giù i calcinacci del controsoffitto il locale era vuoto. «Nessuno si è fatto male – dice Sneineh – ma bastava un minuto prima e il materiale crollato avrebbe preso in pieno il personale che in quel momento era in servizio». Sembra peraltro che la cosa non sia passata esattamente inosservata. «Essendo l’ora del passo – prosegue il sindacalista – i parenti dei pazienti hanno visto polvere e calcinacci. E, dato che qualcuno si è spaventato, ha perfino chiamato i vigili».
Locale inagibile
Alla fine, stando a quanto si legge sul cartello appeso alla porta e dopo il sopralluogo dei tecnici, il locale è stato dichiarato inagibile e chiuso. Dunque si ritiene che manchino i requisiti di sicurezza per mantenere quella stanza in uso. Divieto d’accesso per tutti. Nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Livorno, lo ricordiamo, qualche mese fa sono già stati fatti dei lavori per la messa in sicurezza di alcune stanze. E adesso con ogni probabilità ne serviranno altri anche in quanto, dopo l’ultimo crollo, c’è preoccupazione tra alcuni degli operatori. Sia perché la cucina, «peraltro considerata l’unico locale di relax di chi qui lavora», è inagibile e «la somministrazione dei pasti ai degenti – prosegue il sindacalista di Fsi-Usae – avviene in condizioni molto precarie e poco igieniche» sia per la sicurezza dell’intero reparto di Ortopedia.
«Sos sicurezza»
Perché, conclude il rappresentante sindacale, «il crollo avvenuto l’altro giorno nel locale cucina potrebbe preludere a ulteriori eventi che potrebbero anche rivelarsi catastrofici». E l’appello è per un intervento rapido ed eventualmente risolutivo. «Sembra, infatti, che ci siano delle infiltrazioni di acqua piovana dal tetto. Per questo ribadisco che il nostro consiglio è quello di evacuare immediatamente tutto il reparto per controllare le stanze ed eventualmente mettere in sicurezza tutti i locali con problemi, verificando bene le condizioni di tetto e contro tetto».
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