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Livorno, due consiglieri occupano l’aula per protesta: seduta sospesa, arriva la municipale

Livorno, due consiglieri occupano l’aula per protesta: seduta sospesa, arriva la municipale

È successo durante il voto degli emendamenti al Piano Operativo. Le opposizioni hanno poi abbandonato gli scranni per andare dal prefetto

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LIVORNO. Caos nel consiglio comunale di Livorno durante la votazione degli emendamenti al Piano operativo, provvedimento molto contestato sia da centrodestra, M5s e la sinistra che non sostiene il sindaco Salvetti . I consiglieri di opposizione Carlo Ghiozzi (Lega) e Alessandro Perini (Fratelli d’Italia), per protesta, hanno occupato il posto del presidente Pietro Caruso, interrompendo di fatto la seduta. A questo punto sono intervenuti gli agenti della municipale che hanno allontanato sia Ghiozzi che Perini permettendo così la ripresa dei lavori. Tutte le opposizioni hanno quindi abbandonato l’aula presentandosi al Palazzo del Governo – distante poche centinaia di metri dal Comune – per chiedere un incontro al prefetto e contestando i tempi e i modi con cui la maggioranza sta approvando il Piano Operativo visto che Livorno tra poco più di due mesi andrà al voto per scegliere il nuovo sindaco.

Le reazioni

“Voglio esprimere massima vicinanza e solidarietà al Presidente del Consiglio Comunale di Livorno Pietro Caruso che durante la sessione dedicata alle controdeduzioni alle osservazioni al piano operativo comunale, come riporta e denuncia in un post il PD di Livorno, è stato bloccato fisicamente dalle opposizioni di destra, impedendogli di svolgere le proprie funzioni democratiche. A lui va il mio abbraccio e la gratitudine per il modo con il quale ha sempre svolto la sua funzione. Quello che è accaduto va contro ogni tradizione democratica della comunità labronica e toscana e come tale non può essere tollerato in nessuna maniera”, ha commentato Francesco Gazzetti, componente della segreteria del PD Toscana.

Gli fa eco il Pd Livorno: “È con profonda indignazione e sgomento che ci troviamo a dover denunciare un gravissimo atto avvenuto nel corso del Consiglio Comunale di Livorno. Durante la sessione dedicata alle controdeduzioni alle osservazioni al piano operativo comunale, il Presidente del Consiglio è stato bloccato fisicamente dalle opposizioni di destra, impedendogli di svolgere le proprie funzioni democratiche. È importante sottolineare che questo gesto antidemocratico è avvenuto in un contesto in cui la destra ha tentato in vari modi di ostacolare il regolare svolgimento delle attività istituzionali. Questo comportamento è una chiara violazione dei principi fondamentali della democrazia e della libertà di espressione”.

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