Gioco
Dalia Colli, Massimo e Paola Gattabrusi: i nostri talenti made in Livorno in corsa per i David di Donatello
Trucco e acconciature: i candidati labronici ai prestigiosi Oscar del cinema italiano per i film "Io Capitano" di Garrone e "Comandante" di De Angelis
Livorno Parlano anche livornese le nomination al David di Donatello 2024. Tre grandi artisti nati e cresciuti a Livorno – Dalia Colli, Massimo Gattabrusi e Paola Gattabrusi – si sfideranno direttamente in due categorie tecnico-artistiche, “Miglior trucco” e “Miglior acconciatura”, per due tra i film più importanti del 2023, “Io Capitano” di Matteo Garrone (dove ha lavorato Dalia Colli – alle acconciature, al trucco e al trucco speciale) e “Comandante” di Edoardo De Angelis (dove hanno lavorato i fratelli Gattabrusi, Massimo alle acconciature, Paola al trucco e trucco speciale).
Dunque, i livornesi saranno anche rivali perché Dalia Colli (con Roberta Martorina) si troverà contro Paola Gattabrusi (con Lorenzo Tamburini) per il “Miglior trucco e special make-up” e sempre Colli (con Stefano Ciammitti) si troverà contro Massimo Gattabrusi nella categoria “Miglior acconciatura”.
Nella stagione dominata dal film di Paola Cortellesi “C’è ancora domani” (oltre 36 milioni di euro d’incasso, 19 candidature ai David), il film di Garrone, 13 candidature ai David, ha incassato quattro milioni e mezzo di euro arrivando alla cinquina dell’Oscar 2024 per “Miglior film straniero” (battuto poi da “La zona d’interesse”) mentre “Comandante” ha incassato tre milioni e mezzo e ha totalizzato 11 candidature.
Tra le nomination, un'altra pellicola "al femminile" ha un po' del suo cuore nella nostra città, “Felicità” di Micaela Ramazzotti (2 nomination, Miglior attrice e Miglior esordio alla regia, entrambe alla stessa Ramazzotti) perché è stata co-sceneggiata da due autrici livornesi Isabella Cecchi (anche attrice nel film) e Alessandra Guidi, che hanno firmato il copione insieme alla Ramazzotti. Commenta Massimo Gattabrusi, circa settanta pellicole al suo attivo, vincitore di un Emmy Award (l’Oscar della televisione americana), tra i registi con cui ha lavorato spiccano Woody Allen, Pedro Almodovar, Sean Penn, Ben Stiller, Luca Guadagnino, raggiunto al telefono.
«Sono veramente entusiasta delle nomination di tutti i livornesi al David, questo rende già speciale l’edizione. ‘Comandante’ è stato un film molto difficile ma ci ha dato tante soddisfazioni e regalato immense emozioni, e poi è strettamente collegato alla storia della nostra città perché Todaro era legato a Livorno, qui si era formato e qui ha vissuto, e questo non fa che amplificare la presenza di Livorno ai David. A livello personale, era tanto tempo che non facevo un film in Italia e sono già contento che non appena sono rientrato qui ho avuto questa gratificazione, perché una candidatura è già un premio». Soddisfatta anche Dalia Colli, circa quaranta titoli nel suo curriculum (tra i registi con cui ha lavorato Lasse Hallstrom, Paolo Taviani, Ermanno Olmi), una nomination all’Oscar per il trucco di “Pinocchio” di Garrone. «Sono molto orgogliosa di essere nelle due cinquine con i miei amici livornesi, Paola e Massimo, a loro devo il mio primo giorno di set, molti anni fa; essere in nomination con loro è condivisione, non competizione. Sono contenta anche per la città di Livorno, che ha bisogno di dimostrare quanto vale. Ci sono tanti concittadini bravissimi che stanno lavorando sodo per arrivare dove vogliono arrivare – basta con lo stereotipo del livornese ‘sole, abbronzatura e aperitivi’. Io Capitano è stato un film duro da girare, in ambiente ostico, quando sono tornata dalle riprese pesavo 47 chili, ma ne è valsa la pena perché abbiamo detto qualcosa d’importante al mondo e per questo ringrazio il mio regista preferito, Matteo Garrone (con Garrone, Dalia, ha girato anche “Gomorra”, “Dogman” e “Reality”, ndr)».
Da segnalare che Dalia Colli è candidata non solo per il trucco ma anche per le acconciature: «Questa nomination, che condivido col costumista del film Stefano Ciammitti, un po’ mi spiazza perché non sono un’acconciatrice. Sul set c’eravamo noi e abbiamo fatto anche quello». Infine, si dichiara «confusa e felice» Paola Gattabrusi, ottanta film in carriera (tra i suoi registi Paolo Sorrentino, Saverio Costanzo, Dario Argento, Nanni Moretti, Francesca Archibugi: «Sono molto contenta di tutte queste nomination livornesi ai David 2024. Strafelice anche di essere in coppia con Massimo. Per me la cosa più bella è partecipare».l
Altro servizio a pag.17
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
