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Livorno, trasloco degli studenti delle Micheli-Lamarmora nelle aule a modulo alla Guglia: le richieste dei genitori

Livorno, trasloco degli studenti delle Micheli-Lamarmora nelle aule a modulo alla Guglia: le richieste dei genitori<br>

Sono 350 alunni tra elementari e asilo destinati: "Slittato troppe volte, vigileremo"

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Livorno «Il rinvio a settembre del trasferimento delle scuole Micheli-Lamarmora nei moduli collocati nel parco delle mura Lorenesi, proposto in questi giorni dalla dirigenza scolastica e approvato dall’amministrazione, non coglie impreparati i genitori: dato che arrivati a questo punto dell'anno scolastico, senza che ci sia una pausa di tempo sufficientemente ampia, non poteva esserci una soluzione alternativa», così alcune delle famiglie dei 350 studenti tra elementari e infanzia coinvolti da questa operazione. Parte di loro si è riunita in assemblea per monitorare la situazione, come sempre hanno fatto i genitori di quella scuola che è la più antica di Livorno e porta le ferite proprio della sua storicità.

La sede di piazza XI Maggio, infatti, dovrà essere investita da importanti lavori di restyling, per questo gli alunni dovranno traslocare per un paio di anni in aule prefabbricato collocate lungo le Mura Lorenesi. «Questo rinvio non è certo una novità: siamo, in quanto siamo davanti alla terza posticipazione dopo la comunicazione del trasferimento avvenuta a mezzo stampa in data 24 febbraio 2023. In quell’occasione si parlava di trasferire le scuole a settembre dello scorso anno, per poi rimandare il tutto a gennaio 2024 in occasione del rientro dalle festività natalizie. Gennaio però non è stato rispettato e siamo passati a febbraio, data anche questa poi rimandata a (forse) settembre 2024».

I genitori fanno la cornice. «Il nostro impegno nel partecipare alle riunioni con l’amministrazione e la dirigenza scolastica, e la nostra totale disponibilità nel comprendere che il disagio del trasferimento sia funzionale ed essenziale per poter garantire maggiore sicurezza alla scuola e a chi la frequenta non vede tuttavia un mantenimento delle promesse sin qui fatte».

Si chiedono rassicurazioni e certezze sulla installazione in sicurezza e con tutti i comfort delle aule a modulo: «Ci chiediamo quale siano i motivi di tutti questi ritardi nella preparazione dei moduli, se il cantiere sia attivo e ci chiediamo come mai nel 2024 non sia stato fatto ancora niente nonostante lo stanziamento dei fondi ad opera del Comitato interministeriale Cipess (3,8 milioni di euro) sia avvenuto a gennaio 2022».

E si parla dei lavori che devono essere fatti alla sede delle Micheli. «Importate ricordare che i lavori in questione riguarderanno il consolidamento dei solai, delle travi, delle murature portanti attraverso il rifacimento dei massetti, il rinforzo delle pareti sottili con il raddoppio delle pareti. Sono interventi importanti ai fini della prevenzione da rischi sismici e della sicurezza dell’edificio che ospita le scuole Micheli-Lamarmora. La struttura è “anziana”; è la prima scuola di Livorno costruita a fine 1800 e conclusa nel 1920».

I genitori monitoreranno ogni passaggio. «Non ci scoraggiamo e, come nella battaglia civile che abbiamo condotto per l’eliminazione delle infiltrazioni di acqua piovana che provenivano dal tetto e che ha visto una sua conclusione, ora il nostro compito sarà di insistere e monitorare l’allestimento dei moduli per rendere effettivo il trasferimento a settembre, valutando -se occorre- di rivolgersi agli organi di vigilanza. Per noi la prevenzione è più importante di ogni cosa e settembre dovrà essere una data ultima. Le scuole vanno tutelate e questi lavori vanno fatti il prima possibile considerato adesso i soldi ci sono». l

F.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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