Gioco
Livorno: due partite a porte chiuse e 5mila euro di multa, la stangata del giudice sportivo
La decisione in seguito agli episodi contestati durante il match in trasferta col Follonica Gavorrano
LIVORNO. Due giornate a porte chiuse per il Livorno e 5mila euro di multa alla società. È la stangata del giudice sportivo nei confronti del club amaranto dopo la partita di domenica 17 marzo in casa del Follonica-Gavorrano, terminata con la vittoria della formazione di casa capolista per 1-0.
Cosa dice il giudice sportivo
Il giudice sportivo ha comminato 5mila euro di sanzione e due gare a porte chiuse al Livorno “per avere propri sostenitori in campo avverso introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico ( 4 fumogeni, 2 bombe carta ) nel settore loro riservato, nonché lanciato sul terreno di gioco 5 bottigliette di plastica semipiene, 3 bottiglie di vetro che sfioravano il direttore di gara e un A.A., alcune monete all'indirizzo degli Ufficiali di gara e calciatori avversari. Inoltre, altre 5 bottigliette di plastica semipiene venivano lanciate sul campo per destinazione. Sanzione così determinata in ragione della obiettiva idoneità della condotta a creare grave danno all'incolumità dei presenti sul terreno di gioco, nonché della recidiva di cui al CU 31/2023”.
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