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Livorno, in Venezia al posto della Bodeguita arriva Ri.Modé 2.0: i nuovi titolari raccontano

Livorno, in Venezia al posto della Bodeguita arriva Ri.Modé 2.0: i nuovi titolari raccontano

Riapertura a un anno dall’addio del locale la cui avventura si è conclusa dopo la tragica scomparsa di Giovanni Puccini: "Questo posto è per tutti"

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LIVORNO Da La Bodeguita Livornese a Ri.Modè 2.0. Un anno dopo la chiusura dello storico locale che per 15 anni ha animato la Venezia (prima sotto piazza dei Domenicani, poi sugli Scali Finocchietti) è subentrata una nuova attività. È un locale che fa menù di carne e spettacolo a base di karaoke, djset e musica dal vivo. Inaugurato la settimana scorsa, è stato aperto da tre giovani pisani, due dei quali hanno già un locale analogo a Calcinaia (accanto alla discoteca Boccaccio) e proprio ascoltando l’invito dei tanti clienti livornesi hanno deciso di fare il passo ai 4 Mori. La scelta è ricaduta sul fondo dove fino al marzo 2023 c’era La Bodeguita, la cui avventura si è conclusa dopo la tragica scomparsa di Giovanni Puccini, titolare insieme alla moglie Silvia Biondi, che non se l’è sentita di andare avanti senza il marito. Così dopo aver organizzato una festa di addio per “Nanni”, ha messo in vendita il locale.

«Venni a sapere della morte di Giovanni – spiega Lorenzo Modesto, uno dei tre soci del Ri.Modè 2.0, gli altri due sono Marco Ribechini e Nicola Falaschi – poi conobbi Silvia. Pian piano siamo riusciti a trovare l’accordo, così già ad aprile 2023 abbiamo rilevato il locale, che abbiamo sottoposto a una lunga ristrutturazione. In qualche modo diamo continuità a quello che faceva La Bodeguita Livornese, la formula cena più spettacolo. Abbiamo lasciato il palco là dove già si trovava». La Bodeguita era un riferimento anche per la scena musicale locale e non solo: porteranno avanti anche questo percorso? «È nostra intenzione organizzare anche serate di musica dal vivo e già abbiamo cominciato a contattare band e musicisti livornesi. Sarà un modo per dare loro uno spazio e permettere a noi di farci conoscere. Io penso che quando si riceve qualcosa bisogna anche dare e viceversa. Intanto siamo partiti con il nostro format già collaudato a Calcinaia a base di cena più djset e karaoke con musica anni ’80, ’90 e 2000». «Nel nostro locale di Calcinaia – racconta ancora – vengono tanti livornesi, che prima di andare a ballare al Boccaccio vengono a mangiare qualcosa. Molti ci dicevano che a Livorno mancava un locale come il nostro, così eccoci qua».

Qual è il tratto distintivo di Ri.Modè? «Uniamo due mondi diversi nel segno dell’eccellenza. Portiamo in tavola cibo di qualità, con materie prime locali e cucina prevalentemente toscana, e in cucina abbiamo uno chef preparato come Andrea Pagni. Quindi accostiamo ottimo cibo al divertimento».

«Una cosa – conclude – ci tengo a precisare: il nostro è un locale per tutti, non solo per i giovani. Per ora siamo aperti sei giorni su sette, ma l’obiettivo sarà quello di aprire tutti i giorni della settimana. Partiamo dalle 19 con gli aperitivi e andiamo avanti fino alle due di notte con il pub e la musica, ma a mezzanotte abbassiamo il volume per non recare disturbo al vicinato».


 

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