Gioco
“Livorno ieri, oggi e domani”: narrativa, arte, corti: raccontate la vostra città. Il concorso a premi per ragazzi dai 14 ai 19 anni
L’idea di Cassarri, Cespuglio e Mannari. «Memoria e storia devono essere vissute: intercettare lo sguardo e i bisogni dei giovani»
Livorno Un concorso di libera espressione artistica, rivolto ai ragazzi dai 14 ai 19 anni, studenti e non, che abbiano voglia di mettersi in gioco nel panorama artistico cittadino: “Livorno, ieri, oggi, domani”, organizzato dal Cinema teatro 4 Mori in collaborazione col Nuovo teatro delle Commedie. L’idea nasce da Serena Cassarri, direttrice artistica 4 Mori, Alessia Cespuglio, attrice e autrice, e Enrico Mannari, storico e scrittore. «La nascita del concorso ha una storia particolare – racconta Cespuglio- con Serena e Enrico ci siamo trovati per discutere della presentazione del nuovo libro di quest’ultimo “Il cuore rosso di Livorno, San Marco Pontino un viaggio nella memoria di un rione” e parlando ci siamo interrogati per capire su cosa, in questo momento, è puntato lo sguardo dei ragazzi. La risposta non l’abbiamo trovata e abbiamo quindi deciso di chiederlo direttamente a loro».
Il concorso si articola in tre sezioni ben distinte: narrativa, arti figurative e cortometraggio. «Sfidati dal libro di Enrico vogliamo chiedere ai ragazzi, nella forma che maggiormente si addice alle loro peculiarità, di raccontare la città. Essendo Livorno complessa nella sua accezione migliore, può essere espressa in mille modi diversi, in quanto è tantissime cose insieme, tutte contraddittorie. Dunque gli spunti non mancano. Buttiamoci in questa avventura in ascolto, cercando di offrire ai giovani, il confronto con artisti di primo livello».
Infatti la giuria è composta, oltre che dai tre ideatori, anche da figure notabili nell’ambito cittadino e nazionale. «Veronica Galletta, una grande scrittrice siracusana che abita in città. Libera Capezzone, presidente della fondazione Trossi-Uberti, artista e e cofondatrice del collettivo Uovo alla Pop. Simone Manetti, amico e regista. I suoi film, dei quali sono innamorata, riescono a stimolare parecchie riflessioni, specie da punto di vista stilistico».
I premi seguono un filo prettamente culturale didattico: per i vincitori ci sono abbonamenti per la prossima stagione del teatro contemporaneo dei 4 Mori, realizzata in collaborazione con Ntc.
Inoltre una targa ricordo, una borsa di studio per la Trossi-Uberti, e l’accesso ai laboratori di Veronica Galletta e Enrico Mannari. «Intercettare lo sguardo dei ragazzi è fondamentale anche per noi che lavoriamo culturalmente nella città e per la città. Possono stimolarci: dobbiamo intercettare i loro i bisogni per crescere, anche come proposta. Un confronto necessario per il futuro».
«Memoria e storia non sono cose da mettere lì come simulacri da venerare qualche volta – aggiunge Mannari-. Devono poter essere vissute, magari con i laboratori; e col cinema, che è uno straordinario modo di raccontare. Serve una ripresa forte, e la nostra iniziativa, innovativa, spero abbia il consenso di tanti giovani che possano partecipare». Per aderire al bando occorre inviare una mail a livornoierioggidomani@gmail. com, con indicato nome cognome e numero di telefono. E, per i minorenni, va allegata autocertificazione da parte dei genitori. Il partecipante dovrà inviare una breve presentazione del progetto e a seconda delle sezioni: file 5000 caratteri in pdf per la narrativa. Un link su server drive dell’opera presentata per le arti figurative. Un link su server drive dell’opera presentata della durata minima di 3 minuti e massima di 20 minuti per il video. Il concorso è gratuito, e la data di scadenza è il 10 aprile. Per maggiori informazioni chiamare 328/7013206. l
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