La cultura irlandese in vetrina: torna il San Patrizio Livorno festival
Catherine Dunne, William Wall, Ola Majekodunmi, Claudio Monteleone, Federico Platania sono alcuni degli ospiti: il programma della 3 giorni
LIVORNO. La cultura irlandese al centro. Con la vivace celebrazione della sua letteratura. Torna il San Patrizio Livorno Festival dal 15 al 17 marzo nello scenario del pub-ristorante Ex Cinema Aurora di viale Nievo. «Quest'anno, siamo lieti di confermare un distinto elenco di ospiti che include la scrittrice Catherine Dunne, lo scrittore William Wall, la presentatrice, scrittrice, performer Ola Majekodunmi, l’attore Claudio Monteleone, Federico
Platania scrittore, curatore di samuelbeckett.it e lo scrittore e mediatore culturale Max Roveri», dicono con orgoglio gli organizzatori.
Il festival presenterà affascinanti esibizioni di Ola in irlandese e inglese, con supporto in italiano, insieme a un'intervista di William Wall sul suo prossimo libro in uscita da parte di Catherine Dunne.
Federico Platania racconterà "Il Rinascimento di Beckett in Italia nel 2024", mentre una tavola rotonda guidata da tutti i partecipanti irlandesi e Max Roveri esplorerà il concetto in evoluzione di "Le Irlandesità" in contesti culturali e sociali. Per il teatro, Claudio Monteleone presenterà l'atto unico "Non
Beckett".
Per le tre sere, l'rx Cinema Aurora sarà aperto a tutti gli artisti che vogliano unirsi alle “session” di musica tradizionale.
Organizzazione completamente non profit, il San Patrizio Livorno Festival, aspira ad ampliare ulteriormente la lista di ospiti e ad arricchire ulteriormente il festival 2024.
Il PROGRAMMA
Venerdì 15 marzo
Il festival prende il via nel pomeriggio con una cerimonia di apertura ufficiale,
che prepara il terreno per i tanti eventi a seguire nella tre giorni.
In serata, ci sarà una session/open mic, piattaforma per esibizioni spontanee e interazioni tra ospiti e pubblico.
Sabato, 16 marzo: Il pomeriggio inizierà con Federico Platania che discuterà di "2024: Il Rinascimento di Beckett in Italia", esplorando la recente rinascita di Beckett nella cultura italiana. Platania sarà seguito da una intrigante sessione con Catherine Dunne in conversazione con William Wall. La giornata si
conclude con un'altra session/open mic in serata.
Domenica, 17 marzo: L'ultimo giorno presenta un ricco programma pomeridiano. Inizia con una tavola rotonda su "Le Irlandesità" con Ola Majekodunmi, William Wall, Catherine Dunne e Max Roveri, approfondendo le sfumature dell'identità irlandese e i cambiamenti culturali. Sarà seguita da una
performance-intervento di Ola Majekodunmi, offrendo una miscela di espressione artistica e discussione. Il festival si chiuderà con una performance speciale di "Non Beckett" con Claudio Monteleone e, in tarda
serata, la session/open mic finale.
Questo programma diversificato e coinvolgente non solo celebra la cultura irlandese ma favorisce anche
una comprensione più profonda delle sue dinamiche in evoluzione.
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