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Livorno, ancora caos alle Sughere: «Agente colpito al volto da un detenuto»
Il sindacato: «È evidente che ci siano problemi da risolvere». Si tratta dell'ottavo caso dall'inizio dell'anno, sempre più spesso si tratta di soggetti psichiatrici
Livorno Si è avvicinato e l’ha colpito al volto con un pugno. «E questa volta non è stato un soggetto psichiatrico». A raccontare l’aggressione (l’ottava da inizio anno) di un detenuto a un agente della polizia penitenziaria è la segreteria provinciale Uilpa polizia penitenziaria di Livorno, che aggiunge: «In questo specifico caso è evidente che l’amministrazione penitenziaria deve far luce su cosa non ha funzionato, o non funziona, nel reparto interessato dall'episodio». Sono mesi che, lo ricordiamo, i sindacati descrivono l’atmosfera alle Sughere come «una polveriera pronta a esplodere», con detenuti che aggrediscono il personale in servizio all’interno di un immobile sempre più fatiscente.
Il penultimo caso, in realtà, è avvenuto nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Livorno dove, qualche giorno fa, un detenuto ricoverato dopo un tso ha sferrato un pugno a un agente fratturandogli il setto nasale. «Quella di venerdì – dicono dalla Uilpa – è l’ottava aggressione da inizio anno alle Sughere». E se nella maggior parte dei casi i problemi maggiori «sono relativi alla gestione dei soggetti psichiatrici, in questo caso «non era uno psichiatrico – prosegue Uilpa –. È inutile che l'amministrazione penitenziaria continui a spendere denaro pubblico per addestrare il personale a difendersi e garantire l’ordine all’interno dell'istituto in piena legalità, quando vengono a mancare le più elementari condizioni nelle procedure di lavoro. Esprimiamo la nostra vicinanza al collega e ci aspettiamo che nei suoi confronti l’amministrazione penitenziaria intervenga sulle cause che hanno portato all’aggressione di un suo dipendente».
Il carcere delle Sughere al momento ospita 220 detenuti, suddivisi tra il reparto di media e quello di alta sicurezza. E tra poco la popolazione dovrebbe aumentare perché sono quasi conclusi i lavori per i due nuovi padiglioni, che dovrebbero essere consegnati prima dell’estate e che hanno una capienza di circa 400 posti. È stata poi annunciata l’istituzione di una cabina di regia per decidere, tra le altre cose, il destino del padiglioni attualmente funzionanti che avrebbero bisogno di ristrutturazione. l
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